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Livorno, il Pd ha scelto: Salvetti candidato sindaco e niente primarie di coalizione

di Federico Lazzotti
Livorno, il Pd ha scelto: Salvetti candidato sindaco e niente primarie di coalizione

L’ok definitivo è arrivato all’unanimità dall’assemblea comunale dei dem.Il segretario Mirabelli. «L’obiettivo è allargare il perimetro con altre forze politiche, civici e anche singoli»

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LIVORNO. Che Luca Salvetti sarebbe stato ancora il candidato sindaco della coalizione di centro sinistra era nell’aria. E lo stesso sindaco aveva spiegato al Tirreno come di primarie di coalizione non volesse sentirne nemmeno parlare. Tanto da porla come condizione per un nuovo impegno. Adesso, a otto mesi dal voto per le amministrative, l’assemblea e la direzione comunale del Pd hanno ufficializzato questi due punti in vista della elezioni amministrative.

Si legge all’ultimo punto del documento dell’unione comunale dei dem dopo la riunione di giovedì. «L’assemblea e la direzione comunale riunite in forma congiunta, nell’esprimere un giudizio positivo sull’azione generale di governo della giunta Salvetti prendono atto: dei giudizi positivi espressi, sull’azione dell’amministrazione Salvetti, dalle altre forze politiche che partecipano al percorso di costruzione del nuovo programma e della nuova coalizione; che tali forze politiche si sono espresse in maniera chiara per un ricandidatura di Luca Salvetti a sindaco di Livorno; che quanto esplicitato sopra risulta essere in coerenza con la linea politica della unione comunale di Livorno». Il passo successivo è conseguenza della scelta fatta nella premessa: «Decidono, sulla base di quanto prima esposto, di non procedere alla definizione del regolamento per lo svolgimento delle primarie di coalizione come da statuto nazionale».

Di fatto comincia così ufficialmente la campagna elettorale del centrosinistra. «Anche se ormai sono due mesi che è iniziata», spiega il segretario comunale Federico Mirabelli, regista e azionista di maggioranza del Salvetti bis. Al “Modello Livorno 2.0”, un civico sostenuto di partiti e liste civiche, per adesso, oltre ai dem hanno aderito altri cinque soggetti: Sinsitra italiana, Livorno civica, +Europa, Italia Viva e Psi. «L’obiettivo – prosegue Mirabelli – è allargare il perimetro con altre forze politiche, civici e anche singoli. Il prossimo passo sarà il momento di discussione nel percorso di ascolto, denominato “la parola alle idee”, con la prima iniziativa il 21 ottobre». l
 

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