Il Tirreno

Livorno

La denuncia

Livorno, derubato lo spazzino volontario. «Senza la mia bicicletta non so come fare»

di Claudia Guarino
Mr. Green Francesco Stefanini con la bici rubata
◗
Mr. Green Francesco Stefanini con la bici rubata

A Mister Green serviva per raccogliere i rifiuti: «Aiutatemi a ritrovarla». Francesco Stefanini l’aveva legata a un palo sul viale Ippolito Nievo

3 MINUTI DI LETTURA





Livorno.  Non era soltanto un mezzo di trasporto. Per lui, quella bici, era lo strumento essenziale per ripulire la città. E adesso che gliel’hanno rubata non sa più come fare. Ecco dunque che lancia un doppio appello: ai ladri («per favore riportatemela») e ai cittadini («aiutatemi a ritrovarla»). Stiamo parlando di Francesco Stefanini, alias mr. Green, il volontario livornese che, giorno dopo giorno, pedala lungo le strade della città e porta via i rifiuti abbandonati caricandoli sul carrellino che, prima di partire, sistema al rimorchio della sua bicicletta a pedalata assistita. Attività, questa, che Stefanini ha sempre visto come «una missione» e che adesso è costretto a stoppare perché gli manca il mezzo di trasporto.

Il furto

«Purtroppo mi hanno rubato la bici – racconta –. Ieri sera (giovedì, ndr) l’avevo lasciata legata a un palo davanti all’ex cinema Aurora, sul viale Ippolito Nievo. Era a cena con degli amici e quando, poche ore dopo, sono tornato a riprenderla non c’era più». Era sparita anche la catena. «Ecco, mi sono detto, la bicicletta non c’è più. A quel punto era anche inutile arrabbiarsi, ormai era andata. Certo però che ci sono rimasto male». Anche perché per lui quella bici «era davvero importante».

L’attività

Perché se è vero che Stefanini, 42enne, di professione fa il magazziniere è anche vero che, quando può, veste i panni dello spazzino volontario, pedalando per la città alla ricerca di rifiuti abbandonati. Una sorta di mr. Green che ama fare le sue “missioni verdi” sia in modo solitario e indipendente, sia partecipando alla chiamata di associazioni di cui fa parte, come Acchiapparifiuti e Plastic free. Percorre le strade della città, ma anche boschi e prati. E con la sua pinza raccoglie mozziconi e plastiche. Lattine e carte. Per poi caricare tutto sul carrellino. Quello l’ha ordinato online e se lo porta sempre dietro. Lo attacca alla bicicletta a pedalata assistita e va a caccia di rifiuti. O meglio, lo attaccava. Perché adesso, purtroppo, una bicicletta non ce l’ha più.

«Un disastro»

«L’avevo da un paio d’anni e me l’aveva regalata mio padre – racconta Francesco Stefanini –. Senza non so proprio come fare». La sua attività, del resto, oltre a essere utile per la comunità, per lui rappresenta anche una grande passione. E per esercitarla «la bicicletta è tutto. È essenziale. Ho bisogno di un mezzo che mi permetta di muovermi e di ripulire questa città. Perché la mia è come una missione: vado dove c’è bisogno». E, trovandosi adesso appiedato suo malgrado, mr. Green lancia un appello.

L’appello

Prima di tutto ai ladri, nella speranza che possano mettersi una mano sulla coscienza e restituirgli il mezzo. Poi ai cittadini, nel caso in cui i ladri decidano di disfarsi della bici pedalata assistita. «Magari quando si scarica la buttano da qualche parte, chissà. Se qualcuno la vede in giro per favore mi avvisi al 3276861989».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web