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Dipendenti si picchiano in un'azienda di Livorno e finiscono in ospedale
Violenza in una ditta della periferia nord: un trentasettenne e un ventisettenne al pronto soccorso. Indagano i carabinieri
Livorno Si sono presi a pugni all’interno di un’azienda di via Salvatore Orlando, alla periferia della città, al punto che sono dovuti intervenire sia i carabinieri che i soccorritori della Svs di via San Giovanni, allertati attraverso la centrale unica del 112 da uno dei feriti.
Violenza attorno alle 11,30 di lunedì 2 ottobre nel piazzale di un’impresa livornese, con un trentasettenne pachistano e un ventisettenne italiano finiti in ospedale. Il primo sul mezzo di emergenza della Società volontaria di soccorso, il secondo autonomamente perché inizialmente ha rifiutato le cure mediche e, quindi, anche il trasporto verso viale Vittorio Alfieri. I coinvolti nella lite, inizialmente a parole e poi degenerata nello scontro fisico, sarebbero dipendenti della stessa ditta, i cui responsabili sono estranei ai fatti. Uno dei lavoratori, secondo una prima ricostruzione, avrebbe accusato l’altro di averlo messo in cattive luce, motivo per il quale sarebbe scoppiato l’alterco. All’arrivo dei volontari il trentasettenne perdeva sangue dal naso e dalla bocca, con ogni probabilità dopo essere stato colpito con un pugno dal collega. Anche quest’ultimo lamentava dolori e aveva diverse escoriazioni.
Sul caso indagano i carabinieri, anche se per accertare le responsabilità dei coinvolti sarà fondamentale la querela di parte, requisito fondamentale per procedere negli accertamenti. Denunce che potrebbero essere presentate nei prossimi giorni.
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