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Livorno, la storia infinita dell’ex Grande: slitta ancora l’apertura del nuovo locale. Ecco i motivi

di Claudia Guarino
Livorno, la storia infinita dell’ex Grande: slitta ancora l’apertura del nuovo locale. Ecco i motivi

L’iter burocratico si prolunga, Gonnelli: «Puntiamo alla primavera». All’inizio l’inaugurazione era stata fissata al dicembre del 2022. Poi l’asticella è stata spostata in avanti

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LIVORNO. L’insegna del multisala è stata rimossa ormai da tempo, ma l’ex cinema stenta ancora a trovare la sua nuova identità. Perché se è vero che al primo piano del Palazzo Grande è certo che arriverà Big – il nuovo locale figlio dell’ambizioso progetto di Gonnelli e soci – è anche vero che ormai quella dei rinvii sembra la storia infinita. Slitta, infatti, di nuovo l’inaugurazione del locale, ma «entro la primavera ce la facciamo», dice Simone Gonnelli.

Il locale

Il progetto per il locale in questione, lo ricordiamo, vale circa un milione di euro e prevede la ristrutturazione degli spazi al primo piano del Palazzo Grande che un tempo ospitavano il cinema multisala. Quella che era la sala Vespucci diventerà un grande salone in cui saranno organizzate serate discoteca, concerti e convegni. Fuori dalla Vespucci ci sarà invece un’area dedicata alla ristorazione, pensata col design di un giardino esterno. Cibo, spettacoli, mostre e musica, dunque. Nel cuore di piazza Grande.

Le tempistiche

All’inizio l’inaugurazione del Big all’interno del Palazzo Grande era stata fissata al dicembre del 2022. Poi l’asticella è stata spostata in avanti. Ed esattamente al mese di ottobre 2023 con l’idea di inaugurare non l’intero locale ma una parte di esso. «Apriremo per prima l’area food e poi procederemo per gradi», avevano detto qualche tempo fa al Tirreno Gonnelli, Michele Bardi e Leonardo Marradini, i tre della No more movie a cui fa capo il progetto. Ma poi ci sono stati altri rallentamenti (burocratici e di lavori) e l’inaugurazione è slittata ancora. «Si va ad anno nuovo. Puntiamo a concludere entro la primavera del 2024». Un anno e mezzo dopo il previsto, dunque. Certamente non nella gioia degli imprenditori interessati, che avrebbero preferito concludere il prima possibile l’iter previsto in modo tale da avviare un’attività in cui hanno investito. E che, nel tempo, non è stata risparmiata dalle polemiche e dei dubbi di comitati che, dicendo di voler tutelare la quiete e la sicurezza del centro città, hanno sollevato questioni relative al rumore e ai problemi di parcheggio in zona.

Il punto

Ma arrivati all’oggi che cosa manca per poter inaugurare il Big? «Dobbiamo terminare alcuni lavori di poco conto e poi serve l’approvazione della commissione di vigilanza», fanno sapere gli interessati. Poi ci sarebbero alcune verifiche legate a relazioni sulla tenuta da presentare in Comune e la stesura del piano della sicurezza, che risulta essere in fase di elaborazione. Detto ciò gli imprenditori, nel tempo, hanno più volte sottolineato che «l’immobile non ha criticità strutturali e non ci sono problemi ai solai, come qualcuno ha detto. Abbiamo fatto tutte le analisi richieste dalla legge su travi, solai e quant’altro: tutto è risultato completamente. Ci sono però stati chiesti dei documenti integrativi da parte del Comune». L’asticella ora è fissata alla primavera del prossimo anno.

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