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Livorno, invasione di crocieristi in centro e lunghe file in attesa della navetta

di Alessandro Lazzerini
Livorno, invasione di crocieristi in centro e lunghe file in attesa della navetta

L’assessore Rocco Garufo: «Attendevano il bus per tornare al porto dopo aver visitato la città»

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LIVORNO. Una fila di persone lunga centinaia di metri che da piazza del Municipio arriva fino a metà del viale degli Avvalorati. Uno dietro l’altro sono incanalati, in fila indiana, decine e decine di turisti in attesa di prendere la navetta per tornare sulla loro nave da crociera. Un colpo d’occhio che non può lasciare indifferenti visto il “serpentone” che si è creato nella zona davanti al Palazzo comunale.
Il motivo di questo fenomeno è presto spiegato. Si tratta dei crocieristi della Norwegian Epic che, nella mattinata di ieri, hanno preso d’assalto la città di Livorno con l’ufficio turistico del Comune che ha registrato oltre 1500 visite e più di 200 pacchetti venduti tra visite guidate, bus scoperto e giri in battello. «Sono numeri record – spiega il personale dell’ufficio – . Abbiamo avuto giornate con grande affluenza in estate, ma così non era mai capitato. È stato piacevole accogliere turisti da tutto il mondo che si sono dimostrati interessati a Livorno. In pochissimi hanno scelto pacchetti inerenti ad altre città». Ad aiutare la permanenza a Livorno ci ha pensato il poco tempo a disposizione dei crocieristi che sono scesi per una sosta breve dopo colazione, quindi intorno alle 8-9, fino alle 14, orario dell’ultimo shuttle di ritorno al porto. Tra le migliaia di persone in piazza del Municipio, come detto, turisti da ogni parte del mondo. «Veniamo dalla Francia – esordiscono i primi due –. Abbiamo visitato la città e il mercato coperto. È veramente meraviglioso. Abbiamo comprato formaggio e prosciutto italiano, squisito».

In fila anche due statunitensi in viaggio di nozze. «Veniamo dalla California, ci siamo appena sposati. Abbiamo visitato la Fortezza Vecchia e le chiese della Venezia. Cosa abbiamo mangiato? Due primi: uno la pasta e uno il risotto. Il cibo più buono della nostra vita». Entusiasti anche due ragazzi messicani. «La Terrazza Mascagni è fantastica e abbiamo visto anche lo Scoglio della Regina e il mercato Centrale. Livorno è veramente una bella città». I giudizi ovviamente sono vari.
«Arriviamo dalla Germania e abbiamo scelto di passeggiare per le strade della città – spiegano altri due turisti–. Livorno? Carina, ma in Italia abbiamo visto città migliori, a partire da Venezia». Chi non ha scelto di restare a Livorno, visto il poco tempo a disposizione, si è direzionato verso Pisa. Come due turisti inglesi. «Abbiamo fatto andata e ritorno per Pisa, il tempo di vedere piazza dei Miracoli e la zona nei dintorni e siamo tornati a Livorno. Pisa ci è piaciuta».

La maggior parte dei turisti, comunque, sembra che abbia scelto di restare a Livorno apprezzando e non poco le bellezze storiche e paesaggistiche della città e la sua cucina. Un segnale che può solo far piacere all’assessore al Turismo Rocco Garufo. «Verso le 13 ho visto una fila incredibile di turisti che da via Cogorano arrivava fino alla fine del Palazzo della Provincia – commenta –. E non stavano prendendo i pullman per andare fuori Livorno, come qualcuno poteva pensare. Erano tutti crocieristi che dopo aver passato la mattina a in città attendevano lo shuttle bus per rientrare in nave. Chi dice che Livorno non è una città turistica mi fa venire in mente il film “Ritorno al Futuro”, quando Marty McFly dice al preside Strickland: “la storia cambierà”. La “storia” sta già cambiando». 
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