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Livorno, il Jusbalino è stato sfrattato, parla Bonaldi: «Ma a metà ottobre riapro»
Il ristoratore, che ha chiuso in via di Popogna, annuncia la nuova inaugurazione: «Gestirò un nuovo locale, presto saprete dove»
LIVORNO. Ha chiuso il suo storico locale dopo dieci anni di attività. «Ma a metà ottobre riaprirò: non dico dove, ma ho già un sacco di prenotazioni». Il Jusbalino di via Popogna non esiste più. Il ristoratore Roberto Bonaldi, che sopra il circolo ci viveva pure, quest’estate è stato allontanato con tanto di intervento delle forze dell’ordine «dopo che il 27 giugno scorso – racconta – mi era scaduto il contratto di locazione, che non mi è stato rinnovato nonostante le premesse fossero altre. Il giorno in cui avremmo dovuto firmare l’accordo i proprietari dell’immobile, due fratelli, si trovavano all’estero. Sono andato a parlare con il loro avvocato, che poi mi ha spiegato come la volontà dei clienti fosse quella di sfrattarmi. Quindi me ne sono dovuto andare».
Un rapporto non buono, secondo quanto ricostruito da Bonaldi, quello fra lui e le persone alle quali pagava l’affitto. «L’attività, che ho inaugurato nel lontano 2013, nell’ultimo periodo l’avevo lasciata a mio figlio – racconta il ristoratore – mentre io avevo aperto una rosticceria nel quartiere della Rosa. Per saldare tutti i debiti ho dovuto venderla, versando circa 35.000 di canoni arretrati relativi al Jusbalino. Mi hanno chiesto però più soldi, anche quelli relativi ai due anni di Covid. Parliamo di 65.000 euro complessivi, ma la condizione era quella di andare avanti e rinnovare il contratto. Poi sarebbe stato rifatto anche il tetto, ma purtroppo non è stato possibile e le strade si sono separate. Fra l’altro, proprio nei giorni successivi alla firma dell’intesa, avrei dovuto ospitare a cena oltre 200 persone. È stata una catastrofe, per non parlare dell’estate...».
Bonaldi è comunque pronto a riaprire. Sempre in città, ma da un’altra parte. Per ora non svela dove, «perché devo ancora definire alcuni dettagli – conclude il ristoratore – ma penso di farlo attorno al 15 ottobre. Ho già un sacco di prenotazioni, partiremo bene, ci sarà un nuovo Jusbalino. Mi dispiace di non lavorare più in via di Popogna, speravo di poter continuare lì, ma alla fine non è stato possibile». l
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