Gioco
A Livorno Buongiorno e M5S lanciano il “dopo Salvetti”. Il nuovo esperimento parte dai Pancaldi
L’iniziativa domani. Barale e Sorgente: «Chiamata alle armi per cambiare». Al lancio non c’è Potere al Popolo ma si vede Lamberti: «Sindaco divisivo»
LIVORNO. Eccolo l’annunciato #dopoSalvetti, l’evento lanciato qualche settimana fa dal Movimento 5 Stelle e da Buongiorno guardando verso le elezioni che decideranno il sindaco. L’appuntamento è per domani, dalle 18 alle 20.30, al Palazzo Pancaldi. Cosa sarà? Nella forma (per il resto molti dei protagonisti sono cambiati) potrebbe non allontanarsi troppo dall’iniziativa che dieci anni fa, al Kino Dessé, sancì l’inizio del percorso di Bl, con interventi dal palco «di esperti, di persone che in passato si sono spese in politica, di altre che non lo hanno mai fatto», per dirla con le parole di Stella Sorgente.
Intanto ieri la capogruppo M5s lo ha presentato così: «Sarà un evento di apertura alla città, che vuole tracciare un nuovo esperimento politico e anche un nuovo modo di fare politica. Vogliamo guardare al futuro di Livorno, che rischia di essere critico: altri cinque anni con un’amministrazione come questa potrebbero mettere in pericolo l’assetto della città». Quindi «vogliamo promuovere un percorso alternativo, che inizia dal 22 settembre», perché «per dare futuro a Livorno serve un approccio fatto di nuove relazioni e temi veri». Seduta accanto a lei, la capogruppo di Bl, Valentina Barale, la definisce una «chiamata alle armi», «un messaggio di apertura alla città, a chi avrà voglia di portare un contributo, partecipare alla fase costitutiva di qualcosa che ancora non esiste».
A chi chiede se domani pentastellati e Bl lanceranno ufficialmente l’alleanza in vista delle elezioni, rispondono però di no. «Non è questo il giorno del matrimonio», taglia corto con una battuta il consigliere M5S, Luca Vecce, anche se l’intesa tra le due forze è evidente, e non da ora. «Questa iniziativa – rispondono le due capogruppo con la consigliera M5S Lucia Vecce – non sancisce un lancio ufficiale dell’alleanza, non lo abbiamo ancora deciso nei nostri organismi assembleari e il percorso è comunque aperto ad altre forze. Chiamiamolo progetto più che alleanza».
Non passa però inosservato che alla presentazione di #dopoSalvetti, titolo già emblematico, non ci sono né Potere al Popolo né la lista civica Prospettiva Livorno. «Pap non è ancora soggetto promotore – viene ribattuto – ma probabilmente sarà presente. L’evento nasce da queste due forze, M5S e Bl, e ha l’obiettivo di allargarsi, starà alla nostra bravura trovare punti di unione tra partiti magari lontani a livello nazionale».
Ad assistere alla conferenza stampa arriva invece il dem Pasquale Lamberti. E anche questo non può passare inosservato, soprattutto se è vero che pochi giorni fa l’ex candidato segretario del Pd ha incontrato Sorgente e Barale insieme a Silvano Cacciari, l’antropologo e docente che aveva già avuto un ruolo centrale nel lancio del primo Buongiorno. «Perché sono qui? Sono convinto – risponde Lamberti – del dopo Salvetti e dei concetti espressi da queste due forze. Finché Salvetti non è il candidato ufficiale, spero che ci possa essere un’alleanza tra le forze di sinistra di questa città». Lamberti domani sarà ai Pancaldi e «no, non ci vado a titolo personale, ci vado come rappresentante della minoranza interna del Pd, io al congresso ho preso il 14 per cento e ho sempre detto che questo sindaco non va bene perché è divisivo».
A proposito di candidati alla carica di sindaco: le due capogruppo, a domanda, rispondono che «è prematuro fare nomi», che «servirà una persona con umiltà, capacità di ascolto, empatia». Ma cosa pensano dell’ipotesi Carlo Mazzerbo, uno dei nomi di punta di Prospettiva? «Persona gradevole, ci abbiamo collaborato quando era direttore del carcere, l’impressione è positiva, non lo conosciamo bene».
Chissà invece se sarà all’iniziativa di domani Marco Bruciati, l’ex candidato sindaco di Bl, diventato direttore artistico di Effetto Venezia sotto la giunta Salvetti. Proprio nei giorni di Effetto Venezia, il lancio di #dopoSalvetti rimaneggiando il cartellone grafico della kermesse ha scatenato polemiche all’interno dello stesso Bl. «La scelta è stata prorompente volutamente, ma non contro Effetto Venezia o Bruciati, lo abbiamo incontrato e ci ha confermato stima e vicinanza», cerca di gettare acqua sul fuoco Barale: «Sì, attualmente è un nostro iscritto, non so se parteciperà, so che vive e lavora all’Elba».
Intanto ieri la mossa di Bl e M5S ha scatenato le reazioni del Pd, che ha fatto mettere a verbale che i consiglieri di opposizione hanno lasciato l’aula e non hanno partecipato al dibattito in corso sulla sanità per fare la conferenza stampa. «Si discuteva – interviene Piero Tomei – una nostra mozione sulla difesa della sanità pubblica contro i tagli del governo, se questo è l’interesse su un tema così importante».
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