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Il caso

Livorno, studentessa di 16 anni ancora senza una classe. «Esclusa perché non ci sono abbastanza posti»

di Claudia Guarino
Livorno, studentessa di 16 anni ancora senza una classe. «Esclusa perché non ci sono abbastanza posti»

La mamma della ragazzina: «Anche il Colombo ha detto di no, ma non ci arrendiamo»

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LIVORNO. «Niente da fare, il Colombo non ha accettato mia figlia. Questa mattina (ieri, ndr) mi è arrivata la mail in cui la scuola mi diceva che la richiesta di iscrizione di mia figlia non poteva essere accolta per la numerosità e la composizione delle classi dell’indirizzo richiesto, il socio sanitario. Il nostro calvario, a quanto pare, non è finito». A parlare è Giulia, nome di fantasia, mamma di una ragazzina di 16 anni (di cui non riveliamo il nome per tutelare la minore) che, come già raccontato dal Tirreno, è ancora senza classe e, dunque, non sta frequentando la scuola a causa di una serie di «vicissitudini burocratiche che ne hanno di fatto causato l’esclusione».

La figlia di Giulia, lo ricordiamo, fino allo scorso anno ha frequentato l’Enriques, dove, dopo aver superato la prima, è risultata ripetente più di una volta. «La scuola ci ha detto che l’ammissione per la terza volta alla stessa classe, stessa sezione, è soggetta al vaglio di una commissione. E, successivamente, ci ha comunicato che mia figlia non poteva essere ammessa di nuovo a frequentare il liceo sportivo».

A quel punto mamma e figlia si guardano intorno alla ricerca di un’altra scuola. «Mia figlia mi dice di iscriverla all'alberghiero di Pisa, scuola già frequentata da diversi suoi amici. E ho anche preso contatto col Colombo per l’indirizzo socio sanitario, ma in segreteria didattica mi viene detto che l'accesso a quell’indirizzo poteva avvenire solo dalla prima e che, comunque, aveva una durata di soli tre anni e pertanto, alla fine del percorso di studi, non ci sarebbe stato un diploma ma un semplice attestato. Informazioni, queste, che poi ho scoperto essere errate».

Giro dopo giro, tra una scuola scartata (l’alberghiero) e una che non risponde, si arriva a settembre. E dopo la comunicazione della mancata ammissione all’Enriques, inviata il 6 settembre, Giulia torna al Colombo per iscrivere la figlia all’indirizzo socio sanitario. Ma mentre è in attesa di una risposta, la scuola inizia senza di lei. E ieri, ecco arrivare via mail la risposta, negativa, dell’istituto Colombo. «Che dire? Sono delusa e amareggiata – dice Giulia – ma non mi arrendo».

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