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Alluvione, rinviato il processo a Nogarin per un legittimo impedimento dell'avvocata
Slitta ancora la sentenza: l'ex sindaco del M5s rimane l'unito imputato per omicidio colposo plurimo dopo la tragedia
LIVORNO. Un legittimo impedimento da parte dell’avvocata di Filippo Nogarin, Sabrina Franzone. Nei giorni scorsi, dopo la comunicazione della legale genovese, il tribunale ha annullato l’udienza del processo per l’alluvione che avrebbe dovuto celebrarsi alle 10 di venerdì 14 settembre. L’ex sindaco del Movimento 5 stelle è rimasto l’unico imputato per omicidio colposo plurimo, per la morte di otto persone, e per lui la procura ha chiesto quattro anni di reclusione. Oggi la sua avvocata avrebbe dovuto iniziare l’arringa difensiva, chiedendo la sua assoluzione, associandosi quindi alla richiesta della collega Margaret Manning, che rappresenta il Comune in veste di responsabile civile (dall’altra parte, l’amministrazione, si è anche costituita parte civile chiedendo a Nogarin «almeno 100.000 euro» per i presunti danni di immagine all’ente»). Avrebbe potuto, insomma, essere il giorno della sentenza, a meno che il giudice Ottavio Mosti non rinviasse l’udienza per le eventuali repliche. Ma non sarà così. Sospesi anche i termini di prescrizione, nuova udienza a ottobre.
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