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Commessa di Livorno arrestata con mezzo chilo di hashish
La donna, 22 anni, fermata dalla guardia di finanza mentre era in auto. La droga divisa in cinque panetti: ora è ai domiciliari
LIVORNO. È stata sorpresa dai militari della guardia di finanza con mezzo chilo di hashish, suddiviso in cinque panetti. Una commessa livornese di 22 anni, nella tarda serata di sabato 9 settembre, è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il blitz è stato messo a segno dalle fiamme gialle del gruppo di Livorno, che hanno fermato la donna mentre si trovava in auto. Ipotizzando un costo medio sul mercato di 5-6 euro al grammo la droga avrebbe potuto fruttare circa 3.000 euro. Portata in caserma per essere perquisita, la commessa è difesa dall’avvocato cecinese Claudio Cataldo e su disposizione del procuratore Ettore Squillace Greco si trova agli arresti domiciliari nella sua abitazione labronica.
Nei prossimi giorni, forse già domani, davanti al giudice per le indagini preliminari, nel tribunale di via Falcone e Borsellino, per la giovane si terrà l’udienza di convalida dell’arresto.
Una nuova operazione antidroga, quella dei finanzieri, che segue di qualche giorno il ben più importante blitz messo a segno in Darsena Toscana, sul porto, dove sono stati sequestrati 48 chili e mezzo di cocaina, dal valore di 34 milioni di euro, nascosti dalla criminalità organizzata in un container di banane salpato dall’approdo ecuadoregno di Guayaquil, sull’Oceano Pacifico. La “polvere bianca” è stata scoperta dai finanzieri e dai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli nei vani di areazione del contenitore, dove c’è il motore.
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