Gioco
Dipendente della Provincia di Livorno muore a 64 anni per un malore
Giovedì 7 settembre era andato via per ultimo dagli uffici, i colleghi in lacrime: «Siamo sotto choc, stava bene»
LIVORNO. Giovedì 7 settembre, poche ore prima di morire, è stato fra gli ultimi a lasciare la sede della Provincia. Poi, nella notte fra giovedì 7 e venerdì 8, il malore improvviso che lo ha ucciso nella sua abitazione di via Magenta.
Lutto in città per la scomparsa di Maurizio Giorgerini, 64 anni, da tempo dipendente di Palazzo Granducale. Lavorava all’ufficio tecnico, nel dipartimento che si occupa delle manutenzioni e dell’efficientamento del patrimonio nella disponibilità dell’ente comprensoriale. Anche se inizialmente, superato il concorso pubblico, in Provincia era entrato come operaio nel distretto elbano delle Antiche Saline, a Portoferraio, per poi spostarsi a Bibbona e infine come impiegato amministrativo nella sede centrale di piazza del Municipio, dove lavorava tuttora.
Fino a giovedì scorso Giorgerini era regolarmente seduto alla sua scrivania. Alla pensione non gli mancava molto ed era in Provincia quando tre giorni fa il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha presentato il nuovo ospedale alla stampa insieme alla direttrice generale dell’Asl Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani, alla presidente dell’ente, la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini, e alle altre autorità. Stava apparentemente bene e nulla poteva far presagire al tragico epilogo.
Il sessantaquattrenne era nato e cresciuto a Rosignano Marittimo, anche se da tempo si era trasferito a Livorno in via Magenta, dove è morto. «Una persona con cui mi intrattenevo spesso a parlare con piacere – commenta il comandante della polizia provinciale, Maurizio Trusendi, collega di lavoro nello stesso ente pubblico – e lo ricordo per la sua cordialità. Una persona molto gentile. Quando il suo dirigente ci ha informato della tragedia non ci potevamo credere, visto che lo avevamo visto il giorno prima alla presentazione del futuro ospedale e stava apparentemente bene». Il funerale, a cura delle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni, si è celebrato ieri pomeriggio. l
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