Gioco
Livorno, rubati i dolci al banco del Mercato Centrale. Ma spunta un cellulare
È probabile che il telefono sia caduto al ladro. Qualcuno è entrato nell’edificio da una delle porte e si è diretto verso i banchi prendendo di mira la panetteria La Spiga d’Oro
LIVORNO. Hanno fatto razzia al banco panetteria, dopo hanno divelto la porta della macelleria – senza portare via nulla – per poi fuggire. Anche se uno dei ladri (o il ladro) nel mettere a segno il colpo potrebbe aver lasciato sul posto il cellulare. È successo tutto ieri, di primissima mattina, al Mercato Centrale. Qualcuno è entrato nell’edificio da una delle porte e si è diretto verso i banchi prendendo di mira la panetteria La Spiga d’Oro. «Sono entrati nel banco – dicono dall’attività commerciale – e hanno rubato generi alimentari, in particolare dolci e biscotti».
Valore della refurtiva: qualche centinaio di euro. «Peraltro dentro il banco abbiamo anche trovato un telefono cellulare e l’abbiamo consegnato alla polizia. Potrebbe averlo perso il ladro durante il colpo». E La Spiga d’Oro non è l’unico banco che ieri mattina è stato preso di mira dai ladri. «Al mio banco hanno svitato la porta e basta – dice Alessandro Orlandini, titolare di Da Gemma, una delle macellerie presenti al Mercato Centrale –. Però poi sono scappati senza rubare niente, forse hanno sentito qualche rumore e si sono spaventati».
Sul posto, per un sopralluogo, sono intervenuti gli agenti della squadra Volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato. Gli agenti hanno sentito le testimonianze dei presenti, hanno preso il telefono trovato dalla commerciante nel banco – che sarà analizzato per capire se appartiene o meno al ladro o a uno dei ladri – e si sono adoperati per acquisire i filmati delle telecamere presenti in zona.
«Una decina di giorni fa ho subito un furto anche io – racconta Daniele Spagnoli, titolare della panetteria Amaranto –. Nel mio caso non hanno forzato la porta del banco, ma qualcuno mi ha rubato il portafogli con tutti i soldi dentro. Ed è successo mentre stavo lavorando. Poi ho sporto denuncia contro ignoti». Insomma, non è la prima volta che i commercianti del mercato vengono derubati. E in passato una cosa del genere è accaduta anche agli esercenti del mercato di via Buontalenti, che non di rado andando al lavoro di primissima mattina hanno trovato le saracinesche dei loro banchi forzate e scassinate.
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