Il Tirreno

Livorno

Cinema

Ciak si gira di nuovo nel centro di Livorno: servono 70 comparse per il film. Ecco come candidarsi

di Claudio Marmugi
Ciak si gira di nuovo nel centro di Livorno: servono 70 comparse per il film. Ecco come candidarsi

La casa di produzione The Apartment è a caccia di attori. Giovedì 7 e venerdì 8 settembre il casting al Goldoni: quali sono i requisiti per partecipare

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Livorno come Hollywood. Arriva un’altra grande produzione cinematografica in città e cerca comparse, almeno settanta. L’annuncio era già apparso sui social qualche giorno fa, ma adesso c’è l’ufficialità: “Si ricercano comparse, tra i 18 e i 55-60 anni, uomini e donne”. Le riprese probabilmente saranno in notturna nei giorni del 19 e 20 settembre. La casa di produzione è "The Apartment"; il luogo di ripresa, Livorno centro.

Il casting avverrà in presenza al Teatro Goldoni di Livorno (entrata dalla portineria del teatro, via Mayer 57) nei giorni di domani (dalle 9 alle 19) e venerdì (dalle 9 alle 13). Il lavoro, se scelti, sarà regolarmente retribuito come previsto dal Ccnl (contratto collettivo nazionale del lavoro).

Al casting non potranno partecipare dipendenti della pubblica amministrazione e pensionati con formula "quota 100" (per regole amministrative nazionali). Non sono ruoli recitati dove è necessaria una specifica formazione da attori, ma si tratta di comparse senza una parte assegnata (senza battute), a disposizione del regista per essere presumibilmente impiegati in scene di "massa" o di fondo, dietro ad attori famosi in primo piano.

A curare l’operazione per la città, Desirèe Lombardi e Manuela Amato che già hanno lavorato al casting figurazioni di “Maschi contro femmine” di Fausto Brizzi, “L’ultimo terrestre” del fumettista Gipi, “I più grandi di tutti” di Carlo Virzì, “Area Paradiso” di Diego Abatantuono, “Cosa sarà” di Francesco Bruni, tutti girati in città. Tra le altre collaborazioni del duo, come casting director, tre opere di Francesca Archibugi “Romanzo famigliare” (la fiction Rai in 6 puntate centrate sull'Accademia Navale di Livorno), “Il nome del figlio” e “Il colibrì”.

Desirèe Lombardi è stata anche assistente alla regia del film “Tutto molto bello” di Paolo Ruffini. Numerosi anche gli spot a cui Lombardi e Amato hanno trovato figurazioni: Bertolli, Maserati, Moby, Wind e Tim. Molti di questi hanno usato angoli di Livorno come scenografia naturale. Fin dagli inizi del secolo scorso Livorno è sempre stata utilizzata moltissimo dal cinema, anche degli albori. Le pellicole più celebri sono “Mare matto” di Renato Castellani del 1963, i due capolavori di Paolo Virzì, “Ovosodo” (1997) e “La prima cosa bella” (2010), nonché diversi film dell'amatissimo Bud Spencer, come "Bomber" (1982) e "Lo chiamavano Bulldozer" (1978).

Il montatore della Rai Marco Sisi è uno dei massimi esperti in materia e negli anni ha realizzato il documentario sempre aggiornato (che è diventato anche un libro) “Livorno Superstar”, che mostra tutte le pellicole in cui la nostra città è "protagonista" (anche quando non si fa cenno nel film di essere a Livorno).


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web