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Livorno, rubano lo scooter alla Misericordia e poi si pentono: «Scusateci, faremo volontariato»
I ragazzini erano stati ripresi dalle telecamere e si sono presentati in via Verdi riportando il motorino
Livorno «Chi ha rubato lo scooter farebbe bene a venire in sede a scusarsi. E potrebbe impiegare meglio il proprio tempo, dedicandolo al volontariato». E a quanto pare il desiderio del direttore della Misericordia di Livorno, Gabriele Vannucci, è stato esaudito quasi subito. Perché i ragazzini che domenica sera hanno rubato uno scooter alla sede dela confraternita, in via Verdi, sono poi tornati sul luogo del misfatto e si sono scusati, riportando il motorino. Ma facciamo un passo indietro.
Domenica cinque ragazzini hanno rubato il motorino che un volontario, prima del turno di notte, aveva parcheggiato accanto ai garage delle ambulanze, in via Verdi. E tutta la scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. Perciò l’indomani del fatto il direttore della Misericordia di via Verdi ha lanciato un appello rivolto ai ragazzini. «Le telecamere – ha detto – vi hanno ripreso e siete riconoscibili. Venire in sede e scusatevi».
E così, in effetti, è stato. I ragazzini, tutti e cinque tra i 14 e i 15 anni, si sono presentati alla Misericordia pentiti e anche abbastanza spaventati. «Sono venuti e hanno chiesto scusa per quello che hanno fatto. Sia a me che al proprietario dello scooter – racconta Vannucci –. Hanno anche detto che inizieranno a fare volontariato insieme a noi».
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