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Pirandello, trasloco a ottobre nei prefabbricati. Ecco come sarà il nido provvisorio
Livorno: resta in programma a gennaio il maxi svuotamento delle elementari Micheli
LIVORNO. Saranno montati a metà settembre – stando alle carte tra il 10 e il 18 – i primi moduli prefabbricati che ospiteranno i bambini del nido comunale Pirandello, che dovrà essere demolito e ricostruito. In realtà i primi interventi, con quella che tecnicamente si chiama posa in opera della pedana, dovrebbero iniziare prima, a metà della prossima settimana. In ogni caso l’asilo provvisorio non sarà pronto prima di fine mese, quindi i piccoli del Pirandello e le loro educatrici non si sposteranno fino a ottobre.
Lo conferma la vicesindaca che ha la delega alla scuola, Libera Camici: «I bambini potranno completare tutto il periodo dell’inserimento al nido nella sede che si trova accanto a villa Fabbricotti e solo dopo saranno spostati nei moduli al parco Pasolini, come condiviso con le insegnanti».
Lo ricordiamo: l’asilo comunale che si trova tra via Pirandello e via Bracco, in zona Fabbricotti, sarà buttato giù e ricostruito con i fondi del Pnrr (un milione e 896mila euro). I lavori andranno avanti per due anni. Intanto i piccoli che lo frequentano – 48, tra i 3 mesi e 3 anni – saranno appunto trasferiti in via provvisoria nel parco che si trova tra il viale Boccaccio e il viale della Libertà, in moduli prefabbricati. Quello che pubblichiamo è l’elaborato grafico che mostra come sarà la struttura provvisoria una volta assemblata.
Va detto che la gara pubblicata in estate prevedeva di allestire la nuova area entro il 28 agosto: in tutto 465 metri quadri di prefabbricati, quindi una trentina di moduli se di grandezza standard di 15 metri (se ne assemblano tre per fare un’aula di 45 metri). Ma evidentemente i tempi slitteranno un po’.
Ben più grande è invece il villaggio prefabbricato che servirà ad accogliere i 354 bambini del complesso Micheli-Lamarmora, la scuola primaria e dell’infanzia di San Marco, una delle più grandi della città. Per la prima volta sarà completamente svuotata: i lavori di cui ha bisogno il malconcio edificio di piazza San Marco sono cosa nota, si parla di interventi di miglioramento sismico finanziati con fondi statali per 3 milioni e 850mila euro (e anche qui si stimano due anni di cantieri).
Ma in questo caso il trasferimento di tutti gli alunni nel villaggio provvisorio era già in programma per il prossimo gennaio. In ballo ci sono 1.387 metri quadri di prefabbricati, almeno una novantina di moduli, da posizionare lungo le Mura Lorenesi, nella parte più vicina alla Guglia.
Per attrezzare le aree che ospiteranno le aule provvisorie, sia al parco Pasolini che lungo le Mura, il Comune ha stanziato con l’ultima variazione di bilancio 370mila euro. Il bando per noleggiare i moduli (in tutto più di 120) valeva invece circa 1,8 milioni, considerando entrambi i lotti. Il noleggio scadrà nel giugno del 2026, quindi i bambini dovrebbero rientrare nelle loro scuole il settembre successivo. l
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