Gioco
Schlein e la ricucitura a Livorno tra Pd e 5 Stelle
Lo striscione di Usb e la lettera dei No Cubone alla segretaria
LIVORNO. L’applauso forse più forte, martedì sera al Teatro 4 Mori, la segretaria nazionale dei Dem, Elly Schlein, lo ha preso quando di fronte alla platea livornese ha detto che «quello che la sinistra deve fare è cambiare la realtà quando la realtà produce ingiustizie» e che la battaglia per il salario minimo «è una di quelle che compattano il Partito democratico». «Non era scontato – ha aggiunto – e io di questo vi ringrazio, anche perché è vero, il centrosinistra ha fatto degli errori sul lavoro in passato e oggi è il momento di ricucire queste ferite». Frasi dette tra l’altro dopo che più volte ha citato il lavoro con le altre forze, sottolineando di non voler perdere neanche un minuto «a parlare delle differenze» che ci sono all’opposizione.
Ecco. Nella Livorno dove lo scontro tra il Pd e i 5 Stelle è sempre acceso e dove l’alleanza in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno – è stato detto e scritto in tutte le salse – non s’ha da fare, non è passata inosservata la presenza in teatro ad ascoltare Schlein di alcuni dei volti più rappresentativi del Movimento, a cominciare da Stella Sorgente e Alessandra Rossi.
Sorgente ha chiarito subito il senso di quella presenza quando ha scritto che «la segreteria territoriale del Pd ci ha invitato all’iniziativa sul salario minimo con Schlein» e «anche se nessuno ci ha chiesto di intervenire sul palco, non potevamo non partecipare perché si tratta di una nostra proposta, fortemente voluta e sostenuta dal presidente Conte», quindi «ci fa molto piacere che il Pd abbia finalmente aderito a questa idea sacrosanta, urgente e indifferibile in un momento di difficoltà socio economica per i lavoratori come quello che stiamo vivendo».
Sta di fatto che fino a qualche tempo fa immaginare Pd e 5 Stelle sotto lo stesso tetto a Livorno – seppur su spinta nazionale – sarebbe stato impensabile. E martedì sera tra i Dem c’era chi non mancava di farlo notare, magari in vista delle elezioni regionali del 2025.
Dentro per la segretaria ci sono stati solo applausi. Fuori il suo arrivo è stato invece preceduto da uno striscione del sindacato Usb con la scritta: “Parlate di lavoro solo quando siete all’opposizione. Pacchetto Treu, Job Act, noi non dimentichiamo. Buffoni».
Striscione che ieri è stato seguito da una nota di Potere al popolo in cui si legge che «il Partito democratico livornese, smaltita la sbornia dei 4 Mori, si appresta a ospitare Pietro Ichino alla Festa dell’Unità venerdì in un dibattito che parla proprio di lavoro». Ichino che, scrivono, «ha abolito l’articolo 18, ha votato per mantenere le pensioni d’oro ai supermanager pubblici, l’amante del lavoro precario». Per Pap è «il vero volto del Pd».
Restando dentro il perimetro delle cose livornesi: prima ancora di raggiungere il palco, l’altra sera Elly Schlein è stata trattenuta sulle scale all’ingresso del teatro dai rappresentanti del comitato No Cubone, che dopo avere aperto gli striscioni con la scritta “stop immediato al consumo di suolo” che si sono già visti nei mesi passati sotto alle finestre del Comune, hanno consegnato alla segretaria una lettera. Al centro, di nuovo, l’impianto sportivo che il Comune realizzerà in via San Marino, alla Scopaia, finanziato con tre milioni e mezzo di euro in arrivo dal Pnrr. In una nota dal titolo “stili diversi” i No Cubone ieri hanno poi ripetuto che «la segretaria da tempo afferma di voler cambiare il Pd in modo che torni ad essere credibile agli occhi dell’Italia che fa più fatica, contro ogni diseguaglianza e per una vera conversione ecologica» e «poiché ci ha gentilmente dedicato qualche minuto prima di entrare in teatro, abbiamo potuto fare un brevissimo resoconto della nostra causa, sottolineando che alla Scopaia l’amministrazione si ostina a voler distruggere un’area verde quando a poche centinaia di metri, nello stesso quartiere, c’è un’area da riqualificare già cementificata». E ancora: «La segretaria ci ha promesso che farà un incontro con la giunta e il sindaco per parlare dei problemi esposti nella lettera e noi ci auguriamo che la sua anima ambientalista ed ecologista si imponga sulle scelte politiche di questa amministrazione». La chiusura è «ringraziando la segretaria del Pd per il momento di ascolto, molto diverso dalle note intemperanze del sindaco Luca Salvetti, e ringraziamo il consigliere regionale Francesco Gazzetti per aver facilitato l'incontro».
Con i No Cubone erano presenti anche alcuni volti di Prospettiva Livorno.
Nota di chiusura della serata: Schlein prima di ripartire ha chiesto di visitare la mostra sulle lavoratrici del porto con l’assessora Barbara Bonciani ed è rimasta a parlare con alcune di loro.
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