Il Tirreno

Livorno

Il caso

Un ospite arriva col gatto e a Gorgona è sos invasione di felini: «Sterilizzateli»

Stefano Taglione
Due gatti randagi sull'isola di Gorgona
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Due gatti randagi sull'isola di Gorgona

Livorno: l'animale ha avviato la riproduzione incontrollato e ora, da cinque esemplari, ce ne sono 50. Appello all'Asl veterinaria

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GORGONA. Non solo i topi nel carcere delle Sughere. A Gorgona scatta un’emergenza per certi versi opposta: ci sono troppi gatti. È per questo che alcuni lavoratori hanno chiesto alla direzione penitenziaria di procedere al più presto con le sterilizzazioni, interessando della questione anche il dipartimento della sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria. Ma come ci sono arrivati i gatti sull’isola del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano? Nell’ex colonia penale agricola, fino a qualche anno fa, erano rimaste solo quattro-cinque gattine, femmine quindi, non sterilizzate. Un’estate, però, un ospite (non un detenuto in semilibertà) ha portato con sé il suo cagnolino e un gatto, maschio non castrato, che lasciato libero nella vegetazione ha dato il via alla massiccia riproduzione incontrando le altre due feline. La conseguenza è molto semplice: oggi sull’isola ci sono 50 gatti e «se non si interverrà al più presto – spiegano alcuni lavoratori – fra non molto ce ne saranno molti di più». Interessando l’Asl, naturalmente, la proposta è quella di avviare una vasta campagna di sterilizzazioni istituendo una colonia felina, la cui responsabile come da prassi andrebbe in capo al Comune, essendo Gorgona sotto l’amministrazione labronica (anche se potrebbe essere benissimo, ipoteticamente, stipulata una convenzione col carcere). Qualche detenuto ha adottato i felini, tenendoli in cella, ma il problema sterilizzazioni è stato sollevato anche da loro.
 

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di Redazione web