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Camalich-Neri, vasche aperte per il nuoto libero. Via anticipato di mezz’ora

Camalich-Neri, vasche aperte per il nuoto libero. Via anticipato di mezz’ora<br>

La soddisfazione di Franceschi: «Ci siamo sbrigati con le manutenzioni e adesso si parte, mai successo a fine agosto»

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Livorno Si riparte col nuoto libero, sia nella vasca da 50 che in quella da 25 metri. Alla Camalich-Neri cancelli aperti da domani «e iniziare già alla fine di agosto è un evento – dice Stefano Franceschi, tecnico di Livorno Aquatics, attuale gestore dell’impianto di via Allende – normalmente si va a metà settembre». Ecco i dettagli.

Le manutenzioni

La piscina, lo ricordiamo, nel mese di agosto è rimasta chiusa (come ogni anno) affinché fosse possibile effettuare le necessarie manutenzioni. Lo svuotamento e la pulizia delle vasche, per esempio. E la pulizia dei locali, interni ed esterni. «Ringrazio collaboratori e dipendenti – dice Franceschi – perché con il loro celere lavoro hanno reso possibile una riapertura anticipata della piscina». Si riparte domani, dunque, ma non ancora a pieno regime.

Il nuoto libero

La vasca da 50 metri della Camalich e quella da 25 della Neri saranno infatti utilizzabili unicamente per il nuoto libero e per una parte dell’attività agonistica. I corsi, invece, prenderanno il via intorno alla metà di settembre. «Un’altra grande novità è l’orario di apertura delle vasche che è stato anticipato di mezz’ora: dalle 7 alle 6.30». Per la prima settimana l’orario sarà 6.30/14.30, mentre quello dei giorni successivi sarà comunicato in un secondo momento. «Dal 28 agosto (domani, ndr) sarà anche possibile chiedere informazioni su abbonamenti e corsi. Questi ultimi inizieranno intorno alla metà di settembre». Così come parte dell’attività agonistica, quella dei più piccoli. Il tutto in attesa che la piscina diventi, come annunciato nelle scorse settimane, centro federale. Novità che riguarda anche La Bastia, struttura «che dovrebbe essere pronta per l’inizio di settembre». Franceschi si dice soddisfatto delle date scelte per il via. «È qualcosa di storico – dice – che, a mia memoria, non era mai successo. Normalmente si andava a settembre e, con i corsi, anche a ottobre». Sistemate le vasche e puliti tutti gli ambienti non resta dunque che aprire i cancelli e accogliere i più mattinieri nuotatori. Resta il nodo delle docce attigue alla vasca da 25 metri che, lo ricordiamo, sono chiuse dallo scorso maggio. Da quando, cioè, franò una parte del controsoffitto e si chiuse tutto per sicurezza. «In attesa che finiscano i lavori gli utenti potranno utilizzare le docce e gli spogliatoi della vasca da 50, che comunque sono vicini».

Le docce

Per quanto riguarda le docce, il cedimento del controsoffitto è attribuibile principalmente al fatto che la forte umidità e le infiltrazioni, protraendosi negli anni, hanno causato lo scoppio dei ferri e il successivo cedimento del materiale. In particolare, si legge nella relazione dei tecnici comunali, «è stato riscontrato un danno strutturale al solaio di copertura del locale doccia donne e del disimpegno adiacente dove è risultato necessario un intervento di ripristino dei travetti portanti e dell’armatura». Armatura che «risulta corrosa». Per quanto riguarda invece le docce degli uomini, qui c’è «le indagini hanno escluso la possibilità di un degrado strutturale dei solai». L’intervento di sistemazione vale 45.000 euro e dovrebbe andare vanti per un altro mese circa.l

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