Il Tirreno

Livorno

Il lutto

Livorno, il mercato di via Buontalenti piange Sighenzi: «Dietro a quel banco ha lasciato il suo cuore»

di Claudia Guarino
Livorno, il mercato di via Buontalenti piange Sighenzi: «Dietro a quel banco ha lasciato il suo cuore»<br>

Cordoglio per la morte dello storico commerciante di abbigliamento e calzature. Il ricordo delle due figlie: «Era un uomo generoso e innamorato del suo lavoro»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il suo era il sorriso contagioso di chi ama dedicarsi alle sue passioni. E lo sguardo generoso di chi, dopo tanti anni, finisce per voler bene alla maggior parte di coloro che ha visto praticamente ogni giorno da dietro il suo adorato banco. Vanio Sighenzi di esperienza nella vendita ne aveva eccome. E ha contribuito a scrivere una pagina di storia per il commercio livornese. Ha iniziato da ambulante e, nonostante poi abbia aperto due negozi, il suo cuore è sempre rimasto lì. Al banco numero 51 di via Buontalenti. È stato lì fino a che ha potuto. Fino a che alcuni problemi di salute, negli ultimi tempi, l’avevano costretto a letto. Sighenzi è morto pochi giorni fa. Aveva 88 anni e lascia un grande vuoto nei cuori delle tante persone che l’amavano. In quelli dei colleghi e dei clienti che, anno dopo anno, l’hanno incontrato al suo banco. E soprattutto in quello delle figlie Alessandra e Sonia, che gli sono state sempre vicino. E che erano accanto a lui anche ieri, per l’ultimo saluto.

Il cuore dietro il banco

Commerciante storico, Vanio Sighenzi e stato anche tra i fondatori della Confesercenti di Livorno e ha iniziato la sua attività come ambulante. Ed esattamente come esercente al mercato di via Buontalenti. Dove da anni era il titolare del banco numero 51. «Babbo ha iniziato a lavorare ai banchi del mercato – racconta la figlia Sonia –. Poi aveva aperto un primo negozio di abbigliamento in centro. A poca distanza dal mercato. Si chiamava Miriam, come la mia mamma». E in un secondo momento ha anche ampliato la sua attività. «Ha inaugurato il negozio Sb al centro commerciale Le Fate». E si è sempre occupato di calzature e abbigliamento. «Babbo è sempre stato nel commercio perché per lui era motivo di vita».

Le tante passioni

Quel banco era la sua vita. Era lì, infatti, che aveva creato legami e amicizie. Ed è lì che ha trascorso gran parte della sua vita. L’ha fatto fino all’ultimo. Fino a qualche settimane fa. «Babbo era un uomo dalle tante passioni. Faceva pugilato, per esempio. Per lui era un hobby, ma era bravo». Ma gli piaceva anche il mare. «Pescava. E nel corso degli anni ha avuto tante barche. Poi, abitando in campagna, ha sempre coltivato la terra ed era spesso sul trattore. Insomma, era un uomo sempre in movimento».

«Un uomo generoso»

Chi conosceva Vanio Sighenzi lo descrive come un uomo gentile e generoso. Come una persona che ha sempre fatto tutto il possibile per gli altri. Si prodigava come poteva perché dare una mano faceva parte del suo dna. Del resto ha avuto a che fare con una marea di persone nell’arco della sua vita. Ed erano tantissimi coloro che lo apprezzavano e gli volevano bene. Sia perché lo avevano conosciuto per il suo lavoro. Sia perché avevano avuto a che fare con lui per mare o in palestre. E nel pomeriggio di mercoledì 9 agosto in tanti si sono ritrovati alle salette del commiato Svs, di fronte al cimitero dei comunale dei Lupi, alla Cigna, per dargli l’ultimo saluto. Per dire addio allo storico ambulante del mercato. Al commerciante gentile dai modi dolci e dal fare generoso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web