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Livorno, lavoratori in nero nello stabilimento balneare: maxi multa al titolare
A scoprire le irregolarità i militari della guardia di finanza durante un controllo
LIVORNO. I militari del Gruppo di Livorno della guardia di finanza hanno individuato lungo la costa livornese uno stabilimento balneare, con annessa attività di ristorazione, che impiegava in nero una barista e aveva un cuoco assunto in maniera irregolare. Nel dettaglio, è in particolare emerso come il cuoco lavorasse ininterrottamente da prima di pranzo a dopo cena, tutti giorni (senza giornata di riposo), prendendo da contratto 1.000 euro con mezzi tracciabili, e ulteriori 1.500/2.000 “in nero”. La barista, invece, priva di alcun contratto, percepiva una cinquantina di euro per giornata lavorativa, senza alcuna garanzia assicurativa/contributiva.
Entrambi i lavoratori ricevevano parte della loro retribuzione in denaro contante, in piena violazione della legge.
Il titolare è stato multato e c’è stata la proposta stata proposta la sospensione dell’attività. Le norme prevedono una multa da 1.800 a 10.800n euro per ogni lavoratore irregolare fino a 30 giorni di impiego effettivo.
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