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Livorno, ex primaria inciampa e si ferisce in centro: «Grazie al volontario che mi ha aiutato»
La dottoressa Maria Laura Sodini racconta la sua disavventura avvenuta nella zona del Duomo
Livorno È inciampata nella base in cemento di un ombrellone e, cadendo, ha battuto il volto sul marciapiede. Ora sta meglio e ci tiene a ringraziare «il volontario della Svs fuori servizio che è stato con me fino all’arrivo dell’ambulanza. Era molto preparato ed è stato gentilissimo».
Era il pomeriggio del 2 agosto. La dottoressa Maria Laura Sodini, ex primario del centro trasfusionale di Livorno adesso in pensione, stava camminando al lato del Duomo quando è inciampata nella base di un ombrellone. «Non l’ho vista e sono volata giù di faccia – racconta la diretta interessata –. Quando ero a terra una persona, che poi ho scoperto essere un volontario della Svs in quel momento libero dal servizio, mi ha subito aiutata. È andato a prendere del ghiaccio, per esempio. E per farlo ha usato la sua maglietta». La dottoressa Sodini vuole ringraziare questo volontario. «Non so come si chiama, ma è stato gentile e ha avuto molto garbo con me. Mi ha chiesto se potevo muovere la testa e mi domandava come mi chiamasse e quanti anni avessi per capire se fossi pienamente cosciente. Era molto preparato». Il volontario ha poi atteso l’arrivo dell’ambulanza con la dottoressa e l’ha “consegnata” nelle mani di colleghi. «Dico grazie soprattutto a lui e poi anche a quelle due o tre persone presenti che mi hanno portato la borsa e si sono prese cura di me».
La dottoressa ha fatto tutti i suoi accertamenti all’ospedale e adesso si sta riprendendo, anche se porta ancora le tracce della brutta caduta dell’altro giorno. «Ora sto un po’ meglio – dice – ma ho ferite sul naso. Una mano, poi, è nera e dolorante perché istintivamente l’ho messa in avanti cadendo». E, oltre a ringraziare chi l’ha aiutata, Maria Luisa Sodini fa una riflessione. «Sono inciampata sulla base di un ombrellone che era stata lasciata nel bel mezzo del marciapiede. Messa così era un ostacolo e per giunta pericoloso, soprattutto per gli anziani. Io ho 77 anni e in quel momento avevo girato un attimo la testa in un’altra direzione. Non mi sono accorta che era lì nel mezzo e sono caduta, facendomi mal».
La polizia municipale, comunque, è intervenuta in zona dopo la caduta. «Gli agenti – conclude la dottoressa Maria Laura Sodini – hanno fatto i rilievi e, da parte mia, ho evidenziato agli agenti la presenza di quel grosso ingombro proprio in mezzo al marciapiede».
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