Gioco
Livorno, il Mercato piange Patrizia Panattoni. «Gli slogan e il sorriso contagioso»
Era da anni la titolare del chiosco “Delizie di mare" in via del Cardinale
Livorno Il suo era il sorriso di chi era esattamente nel posto in cui voleva stare. Lì, dietro al banco. Con i suoi frutti di mare e i suoi clienti. «Mamma era innamorata del suo lavoro». E lo ha portato avanti per decenni, fin da quando era poco più di un’adolescente.
Patrizia Panattoni è morta ieri mattina, dopo una malattia, all’ospedale di Livorno. Aveva 64 anni e lascia un grande vuoto nei cuori dei colleghi e dei clienti. Ma soprattutto in quelli dei suoi tre figli: Jordan, Joele e Jennifer. «Adesso manderemo avanti noi l’attività», assicura Jordan.
Panattoni Delizie di Mare del resto, è una delle attività storiche della città.
«Siamo aperti da 55 anni – spiegano i familiari –. Prima l’attività era di nostro nonno Corrado. Mamma e la sorella lavoravano lì fin da giovanissime». Fino a che, a un certo punto, Patrizia ha preso le redini del negozio di via del Cardinale, a due passi dal mercato Centrale.
E qui, tra i banchi e le vie del centro, si era fatta amare da tutti. Clienti e colleghi. Per la sua cordialità e per il suo spirito. Ma soprattutto per quel sorriso che era il suo tratto distintivo. «Sorrideva sempre – dice Jordan – e in tanti le facevano le foto. Poi le ha messe in negozio. Io vorrei ricordarla proprio così: col suo bel sorriso mentre vendeva i datteri».
Le sue vetrine erano sempre colorate e ricchissime. Da far venire l’acquolina in bocca. E il suo modo di accogliere i clienti ha fatto storia. Un po’ come l’attività dalla decennale esperienza in città. «Mamma aveva uno slogan. Diceva sempre così: se bene vuoi mangiare, da Panattoni devi comprare», racconta il figlio. E, in effetti, i suoi erano prodotti molto apprezzati, ostriche, vongole, datteri, secondo una tradizione di famiglia.
La salma di Patrizia Panattoni si trova da ieri alla camera mortuaria dell’ospedale, in viale Alfieri. E lì rimarrà fino a stamani alle 11.30, quando – con il servizio organizzato dalle onoranze funebri della Svs – sarà trasportata al cimitero dei Lupi. Sarà dunque possibile dare un ultimo saluto a Patrizia. l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
