Gioco
Gran finale Garibaldissima: si ride e si balla alla livornese
Bondi, Delfino, Geppetti, Bosco e Marmugi: il programma
Livorno Garibaldissima entra nell’ultima settimana di programmazione, la sesta, e si concede tre “fuochi d’artificio” finali, con cinque artisti livornesi “di casa” in piazza Garibaldi, impegnati nelle tre sere.
Si comincia oggi, martedì 25 alle 21,30, con la coppia comica formata da Giovanni Bondi e Valerio Delfino, si prosegue domani (sempre alle 21.30) col duo musicale “Malamente acustico” composto da Emiliano Geppetti e Carlo Bosco e si chiude giovedì 27, allo stesso orario, con Claudio Marmugi e il suo spettacolo “Dall’aria che tira…”.
Bondi e Delfino, già punte di diamante del laboratorio Zelig della Toscana (prima a Firenze poi a Livorno), hanno partecipato alla prima edizione di “Garibaldissima”. Bondi ha iniziato a recitare nel 1993 e, negli anni, si è affermato come monologhista e creatore di personaggi fino ad arrivare a portare il suo “Maestro Unico” a Zelig Off tra il 2008 e il 2010.
Autore di se stesso, Bondi alterna una comicità sferzante ricca di satira e critica alla società a momenti di umorismo surreale, a volte anche poetico. Valerio Delfino ha consolidato la sua abilità di comico proprio al “Lab Zelig” tra il 2014 e il 2018, arrivando ad esibirsi al celebre Zelig di viale Monza 140 a Milano, celebre il suo personaggio del “Pescatore”.
Nella vita è marito dell’attrice comica Katia Cianci, con la quale ha formato anche un duo comico. Emiliano Geppetti e Carlo Bosco, gli ospiti di mercoledì 26, probabilmente sono gli artisti che si sono esibiti di più in assoluto a “Garibaldissima”, presenza fissa in ogni edizione, grazie alla loro capacità di spaziare tra la musica d’autore e quella pop/dance. Col duo “Malamente acustico” raccontano “storie cantate” e alternando canzoni a narrazione riescono a far vivere al pubblico il periodo storico che illustrano. I due sono “fratelli” nella band dei “Gary Baldi Bros” (Geppetti è la voce, Bosco il piano e le tastiere).
Entrambi hanno un curriculum musicale sterminato che spazia dai musical nazionali al teatro, dalla televisione ai “live” con migliaia di spettatori. Claudio Marmugi è il direttore artistico di Garibaldissima e si è riservato la "chiusura" (giovedì 27). Da tre anni è lui che compone il cartellone presentato in piazza. Autore, attore e regista si diverte a fare il comico.
Lo spettacolo che presenterà a “Garibaldissima” riprende e attualizza la sua ultima fatica, “Pace, Amore e Bombammano”, il monologo che ha portato nei teatri a marzo del 2023. Tutta la parte tecnica degli eventi è coordinata da Chico dei Maio. "Garibaldissima", nata da un’idea di Adriano Tramonti (Fondazione Lem) è la rassegna di arte varia, ad ingresso libero, fortemente voluta dal Comune per restituire la piazza ai cittadini.
Insieme alle istituzioni, la rassegna ha avuto la collaborazione di diversi volontari – che il direttore artistico ringrazia – come Stefano Paolini che ha fotografato l’intera rassegna o Emilia Vecchi del ristorante “La Pina d’Oro” (via della Pina d’Oro 4) che, negli anni, ha accolto con affetto molti degli artisti di "Garibaldissima". l
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