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Caritas, ogni giorno 150 pasti per i poveri: «Livornesi con l’acqua alla gola»

di Claudia Guarino
Caritas, ogni giorno 150 pasti per i poveri: «Livornesi con l’acqua alla gola»

I numeri del bilancio sociale: l'anno scorso 595 persone si sono sedute alla mensa e sono stati serviti 24.771 pasti. Il direttore: «Necessità in aumento»

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LIVORNO. Mario è in pensione da parecchio tempo e fino a qualche anno fa riusciva ad arrivare a fine mese. Certo, non era facile. Di margine ce ne rimaneva poco, ma tirando di qua e tirando di là alla fine i conti tornavano. Oggi essere un equilibrista del risparmio non basta più. «I prezzi di ogni cosa sono aumentati. Le bollette, l’affitto, ma anche la semplice spesa. E così cresce il numero degli anziani che si rivolgono alla Caritas. Ma da noi vengono anche persone che hanno perso il lavoro, tra cui molti livornesi, e che non sanno più come fare». A tratteggiare il quadro della povertà cittadina è Guido De Nicolais che ieri ha presentato, insieme al vescovo monsignor Simone Giusti, il bilancio sociale 2022 della Fondazione Caritas di Livorno. 595 persone servite a mensa in un anno e un ampio lavoro di consegna di alimenti a domicilio per un totale di 55.267 pasti distribuiti durante tutto il 2022. Ed ecco alcuni dei numeri relativi all’attività svolta dalla Fondazione Caritas Livorno in città nell’arco dello scorso anno.

Necessità alimentari

Nel 2022, come detto, 595 persone si sono sedute alla mensa dei poveri, nello specifico sono stati serviti 24.771 pasti alla mensa Villaggio della Carità e 8.752 alla mensa di Santa Lucia, ad Antignano. Sono stati inoltre consegnati 13.584 pasti a domicilio e 8.160 pacchi attraverso la Ronda della Carità effettuata sulle strade. «Si tratta si un aumento che, rispetto al 2021 – dice De Nicolais – si aggira intorno al 15%, sia per quanto riguarda il numero delle persone sia relativamente alla quantità dei pasti consegnati». Tra i bisognosi ci sono appunto molti anziani, ma anche giovani che hanno perso il lavoro. «Chiedono cibo e in molti casi aiuti per pagare utenze a affitti. Tanti livornesi non ce la fanno più».

Centro di ascolto

E spesso l’sos viene lanciato attraverso il centro di ascolto della Caritas, che nel 2022 ha accolto 1.914 utenti, il 36,6% dei quali italiani e il 60,6% donne. Con un aumento di utenti, rispetto al 2021, del 38%. Ma che tipo di necessità ci sono? «Molte – afferma De Nicolais – si va dalle problematiche di tipo abitativo, che a Livorno sono molto diffuse, fino ai problemi di occupazione e alle dipendenze». E per far fronte a tutto ciò Caritas, tra le altre cose, nel 2022 ha sostenuto economicamente 166 famiglie per un totale di 45.496,43 euro.

Altri progetti

«Caritas ha inoltre promosso 24 percorsi di formazione lavorativa e ha seguito 200 persone nei percorsi di accoglienza». Ed esattamente: 75 persone in emergenza abitativa, 58 detenuti nella Casa Incontro e 76 persone nel progetto Sai di accoglienza migranti. Tutto questo contando sull’aiuto di dieci giovani (tra servizio civile e volontariato sociale) e 240 volontari per un totale di 45.500 ore di volontariato donate. «Le necessità aumentano – ha detto il vescovo –. E Caritas è in campo. Un esempio: prima di Natale sarà inaugurato l’emporio solidale». Le iniziative sono tante. E l’attività dei volontari preziosa. l


 

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