Il Tirreno

Livorno

Il lutto

Livorno piange Ivo Corucci, storico macellaio del Mercato centrale

di Claudia Guarino
Ivo Corucci nella sua macelleria insieme al figlio Marco in una foto concessa dalla famiglia
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Ivo Corucci nella sua macelleria insieme al figlio Marco in una foto concessa dalla famiglia

Aveva 87 anni: commerciante, imprenditore e appassionato di sport. La figlia: «Era l’artista della carne»

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LIVORNO.  L’artista della carne. È così che lo consideravano i suoi colleghi al Mercato centrale. «Perché babbo tagliava la carne nello stesso modo in cui un pittore dipinge sulla tela. Era un grande». Ivo Corucci avrebbe compiuto 88 anni il prossimo settembre. È morto dopo una malattia e lascia un grande vuoto nei cuori delle tantissime persone che l’amavano. Dei colleghi commercianti e degli amici. Ma soprattutto in quelli della figlia Angela, del figlio Marco e della nipote Federica.

Il lavoro

Artigiano e imprenditore dalle salde radici, Corucci inizia a studiare da macellaio fin da quando è bambino. «Lavorava nell’attività insieme a suo padre – racconta Angela – durante e dopo la guerra». E da allora non ha mai smesso di praticare una professione che amava. «È andato avanti anche durante il sevizio militare. Pensi che era il macellaio dei bersaglieri». Successivamente ha continuato l’attività con il fratello e «quando il fratello è morto ha preso lui le redini di tutto». Ovvero dell’attività di macelleria al banco 25 del Mercato Centrale. Vendeva carne Kosher, quella impiegata nella cucina ebraica e «ha servito la comunità ebraica (che adesso si stringe intorno alla famiglia, ndr) per tutta una vita. La comunità, devo dire, è sempre stata molto legata a mio padre».

Lo sport e lo stadio

Professionista della carne, Ivo Corucci era anche un grande appassionato di sport. E principalmente di calcio. «È sempre stato un tifoso sfegatato del Livorno – racconta la figlia – e ha fatto anche il cassiere alle stadio. Ma gli piaceva pure l’Inter». E, in aggiunta, giocava a pallanuoto. «Poi era un patito dei bersaglieri, di cui aveva fatto parte». Commerciante, imprenditore e appassionato di sport, Ivo Corucci «è sempre stato un uomo dedito al lavoro. Uno stacanovista – prosegue Angela –. Oltre che una persona molto generosa e dal cuore puro. Ha aiutato molti amici».

Il funerale

Amici che oggi, nel giorno più difficile, si stringono intorno alla famiglia dell’uomo che è stato caposaldo della macelleria ebraica al banco 25 del Mercato Centrale, attività che adesso è portata avanti dal figlio Marco. Coloro che volessero dare un ultimo saluto a Corucci potranno farlo oggi. L’addio si terrà alle 15 al cimitero di Ardenza, dove si trova la salma.
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