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Alluvione a Livorno, la procura chiede quattro anni per l’ex sindaco Nogarin – Video
Dopo quasi otto ore di requisitoria arrivano le richieste delle pm Sabrina Carmazzi e Antonella Tenerani
LIVORNO. «Quella notte, a Livorno, la struttura della protezione civile non si è proprio attivata. Chi era tenuto a organizzare la vigilanza è rimasto passivo, ignorante di ciò che stava accadendo e ignorante, prima, di ciò che poteva accadere». La procura, con le pm Antonella Tenerani e Sabrina Carmazzi, ha chiesto la condanna a quattro anni per Filippo Nogarin, l’ex sindaco di Livorno imputato per omicidio colposo plurimo dopo la morte di otto persone durante l’alluvione che colpì la città nella notte fra il 9 e il 10 settembre del 2017. Dopo quasi otto ore di requisitoria, andate avanti nell’arco di due diverse udienze, questa è stata la richiesta dell’accusa.
Il processo
Richieste che arrivano dopo 14 mesi di dibattimento e cinque anni e mezzo dall’iscrizione dell’esponente del Movimento 5 stelle nel registro degli indagati. Dopo la requisitoria parleranno le parti civili: i primi saranno i legali Carlo Golda, Massimo Manfredini e Paola Bernardo. A seguire i colleghi Cristiano Spadoni, Danilo Adoncecchi, Lorenzo Mini e Lucia Macchia, che assiste il Comune. Poi, presumibilmente nell’udienza del 20 luglio, toccherà alla difesa dell’ingegnere aerospaziale, con Sabrina Franzone. Al termine dell’arringa difensiva parlerà l’altra avvocata del Comune, Margaret Manning, che lo rappresenta in qualità, in questo caso, di responsabile civile. Dopodiché il giudice Ottavio Mosti si ritirerà in camera di consiglio per decidere se condannare o assolvere Nogarin.
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