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Alluvione di Livorno, prima dell'arringa proiettato un video sul terremoto di Ischia
Per l’accusa è un esempio di come viene gestito il coordinamento di un’emergenza. Ascoltata anche un'intervista a un sindaco pugliese
LIVORNO. Un video per testimoniare come vengono coordinati i soccorsi durante le emergenze. È stato proiettato ieri nell’aula d’assise del tribunale, davanti al giudice Ottavio Mosti, su richiesta delle pubblico ministero Sabrina Carmazzi e Antonella Tenerani, le titolari dell’inchiesta che ha portato a processo l’ex sindaco Filippo Nogarin, imputato per omicidio colposo plurimo per la morte di otto persone durante la terribile alluvione della notte fra il 9 e il 10 settembre del 2017.
Il filmato è stato visionato subito prima della chiusura dell’istruttoria, prima della requisitoria. Si tratta della riunione, registrata in streaming, del comitato operativo per l’emergenza del terremoto di Casamicciola, a Ischia, che nel 2017 provocò due vittime. Un esempio, secondo la procura, di come insieme i vari soggetti istituzionali possono dialogare per limitare al massimo i danni di un disastro naturale, come può essere un sisma o un’alluvione, «tanto più che il terremoto non era prevedibile», hanno sottolineato le pubblico ministero.
Il filmato, che integralmente è lungo 18 minuti, mostra vigili del fuoco, protezione civile regionale e amministrazioni dialogare ininterrottamente dalla notte alla mattina sulle decisioni da prendere per contrastare le conseguenze del sisma. È stato diviso in diversi spezzoni, con la cancelliera che ha mandato in onda solamente le parti selezionate dalla procura. Nelle comunicazioni continue fra le istituzioni si parla di navi da far partire da Napoli verso Ischia, con le colonne mobili dei soccorritori in arrivo dalle altre regioni (Marche, Lazio e Calabria, ma anche Toscana) inviate alle banchine del porto, in particolare al molo Beverello, dove ad attenderle ci sono i comandanti pronti a salpare. Un esempio virtuoso, secondo la ricostruzione della procura, che lo ha messo agli atti.
Prima del video, invece, era stata ascoltata un’intervista andata in onda sul programma “Caterpillar” di Rai Radio Due al sindaco di Grottaglie, in Puglia. Si parla di allerta meteo, della neve insolita per il comune pugliese. «Abbiamo subito aperto il centro operativo comunale – dice il primo cittadino – Qui normalmente non ne nevica, ma lo scorso anno qualche spruzzata è venuta e abbiamo risposto bene con un gran lavoro di squadra. Stimiamo l’utilizzo di una decina di quintali di sale per le strade, abbiamo anche una rimanenza dall’anno passato, perché mediamente in una stagione ne utilizziamo fra i 18 e i 20. Abbiamo chiuso anche le scuole, ma gli asili nido sono aperti», le parole dell’inquilino numero uno di palazzo civico anche in questo caso portato a esempio dalla procura di come viene gestita un’emergenza locale. l
S.T.
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