Gioco
Picchiano un tassista di 64 anni in pieno centro a Livorno: «Tre violenti e totalmente ubriachi»
Il racconto di Marco Nodari, la cui auto è stata anche colpita con una bottiglia: «Ho cercato di difendermi, ma erano troppi»
LIVORNO. Lo hanno picchiato in tre mentre stava lavorando in auto. Bruttissima disavventura, attorno alla mezzanotte fra giovedì 6 e venerdì 7 luglio, per il tassista livornese Marco Nodari, 64 anni, malmenato in pieno centro «da tre cittadini probabilmente tunisini, completamente ubriachi». Tutto è accaduto in piazza Guerrazzi, lungo via Grande di fatto e dalla parte di piazza della Repubblica, con il conducente labronico che si era fermato in mezzo alla strada perché c’era stato un incidente stradale in cui stato coinvolto un giovane. «Ho cercato di capire che cosa stesse succedendo – racconta – perché avevo un bus davanti e non capivo bene. L’autista, a un certo punto, mi ha detto di passare e così ho fatto. Dopo pochi secondi, non capisco neanche per quale motivi, tre cittadini tunisini hanno iniziato a insultarmi e uno di loro ha pure tirato qualcosa contro il mio taxi, credo una bottiglia, anche se poi danni alla carrozzeria non ne ho trovati per fortuna».
Nodari, allarmato, cerca di capire cosa sta succedendo. Scende per verificare quando uno dei tre si avvicina. «Mi è venuto addosso – racconta – così mi sono difeso spingendolo via. Un altro ha tentoto pure di entrarmi dal lato del passeggero, poi a un certo punto mi sono sentito afferrare da dietro e uno di loro mi ha colpito con un pugno sopra il sopracciglio. Ho un grosso bernoccolo...».
Il sessantaquattrenne, dopo essere finito sull’asfalto, si è rialzato, «ma i tre erano già scappati». «Sono bande di ubriachi – commenta – e io, ogni sera, nel mio lavoro ne vedo tante. La maggior parte di queste persone è onesta, bisogna dirlo, però ogni tanto quando bevono alcol e stanno in gruppo possono diventare pericolosi. In piazza Guerrazzi, come in piazza della Repubblica e in altre zone, purtroppo si vedono ogni sera. Si rischia molto di notte...».
Sul posto, dopo la sua chiamata al 112, sono intervenuti i carabinieri. Dalle telecamere, probabilmente, viene ripresa l’aggressione. Per questo Nodari, che ieri mattina si è fatto refertare al pronto soccorso, nel corso della giornata è andato a sporgere denuncia in caserma. Speranzoso che attraverso l’impianto di sorveglianza pubblico si possa risalire ai malviventi.
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