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Choc in Corea
Spari ai bimbi a Livorno, la mamma: «Mia figlia aveva un proiettile in testa e in ospedale non lo hanno visto»
Stefano Taglione
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Il foto nella testa della piccola e il proiettileLo sfogo della donna dopo l'estrazione del piombino avvenuta al secondo accesso al pronto soccorso, tre giorni dopo i fatti:«Era dolorante, in ospedale non ci hanno ascoltato». La prima visita è durata 24 minuti, poi le dimissioni
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LIVORNO. «Dopo essere stata dimessa dall’ospedale mia figlia tremava dal dolore, aveva delle fitte tremende. Al pronto soccorso, dopo che era stata colpita dal proiettile, le hanno messo della colla come si fa con le bestie. Una lastra potevano farla, invece non hanno fatto nulla e dopo tre giorni, quando siamo tornati, è solo grazie a una dottoressa bravissima e scrupolosa che sono...
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