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Caos alla Padula: scarcerato il quarantenne livornese indagato per tentato omicidio
Livorno: il reato potrebbe essere riqualificato in lesioni personali. Alcuni testimoni, ascoltati dal tribunale, hanno spiegato che l'uomo non avrebbe investito il vicino di casa intenzionalmente
LIVORNO. È stato scarcerato dal giudice per le indagini preliminari Alessio Allegri, il quarantenne che poco meno di un mese fa era stato arrestato in flagranza di reato in via della Padula per il tentato omicidio del vicino di casa Rachid Haidar.
Il quarantenne, nella fattispecie, era accusato di aver investito volontariamente col suo furgone un vicino di casa in scooter, speronandolo. Il tribunale ha optato ora per l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria dopo che alcuni testimoni ascoltati dagli agenti nell’immediatezza dei fatti avrebbero ridimensionato i fatti, spiegando di aver visto «che il furgone tamponava lo scooter», ma escludendo che «dopo la caduta dello scooterista a terra il furgone avesse puntato al suo indirizzo per investirlo».
Secondo il giudice, quindi, «caduta l’ipotesi del tentato omicidio, pur residuando quella per le lesioni o per il tamponamento o per la successiva colluttazione, sono da valutarsi le esigenze di cautela. Pur vero che potrebbero rinnovarsi contatti fra indagato e persona offesa, l’accertata litigiosità fra i due non può da sola motivare la privazione della libertà personale di Allegri con una misura comunque restrittiva come quella invocata dal pm». Già la procura, pur lasciando al momento inalterata l’accusa di tentato omicidio che potrebbe essere comunque riqualificata, per il quarantenne aveva chiesto i domiciliari. Mentre il suo avvocato, Nicola Giribaldi, dopo le indagini difensive aveva chiesto di rimetterlo in libertà.
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