Gioco
A Livorno apre Wonderland, la discoteca zero alcol dedicata ai ragazzi dai 13 ai 17 anni
Tutti i martedì a “Precisamente a Calafuria”. «L’obiettivo è educare i giovani a divertirsi»
LIVORNO. Si chiama Wonderland ed è il progetto di discoteca educativa rivolto a ragazzi e ragazze dai 13 ai 17 anni, presentato ieri nella sede di Confcommercio da Leonardo Marradini, Yassine El Ghlid e dal consigliere dei giovani imprenditori Lorenzo Nucci.
L’idea è ballare, stare insieme e divertirsi, in un ambiente sano, sicuro e zero alcol: un format nato lo scorso anno da un’idea di Yassine El Ghlid, coordinatore area minori della Valdera, educatore, scrittore e che già ha riscosso successo nel comune di Vicopisano. Sbarca ora a “Precisamente a Calafuria” ma con l’intenzione di espandersi. A cominciare dalla discoteca a palazzo Grande, quando aprirà.
La prima serata livornese l’avremo martedì 11 luglio. E andrà avanti ogni martedì di tutte le settimane estive, fino a che non suonerà la campanella per rientrare di nuovo in classe. Luci accese dalle 21,30, fino al rompete le righe alle 2,30 della notte.
I ragazzi bevono troppo
È Leonardo Marradini, imprenditore e socio del locale di Calafuria, a spiegare l’iniziativa. «Abbiamo verificato nel tempo che le criticità maggiori dal punto di vista della clientela, le abbiamo nelle fasce più basse, quelle che vanno dai 18 ai 22 anni. Questo progetto ha uno sfondo sociale rilevante e indirizza. Il ragazzino verso un divertimento consapevole. Ambiente che vogliamo pure inclusivo perché rivolto anche a soggetti con disabilità, in numero da concordare con istituzioni quali ad esempio Stella Maris. Educatori dedicati sapranno far vivere belle esperienze anche a questi ragazzi. Non saranno tuttavia gli unici educatori presenti. Ce ne saranno anche per gli altri giovani frequentatori, assieme a psicologi».
Lo sballo giovanile
I dati dicono che troppi giovani hanno bisogno di “qualcosa in più” per divertirsi. «Secondo un’indagine del 2019 che fu compiuta da Espad sulla popolazione studentesca, Livorno era in linea con i dati regionali e nazionali circa il consumo di sostanze psicoattive legali, tabagismo, droghe, ludopatia, ma registrava un’impennata alla voce degli eccessi alcolici. Suggerendo che l’83% aveva assunto bevande alcooliche nei 12 mesi precedenti. Un terzo degli intervistati, invece, ebbe a dire di aver assunto 5 o più bevande alcoliche in rapida sequenza, facendo binge drinking, almeno una volta nell’ultimo mese», spiega Marradini.
Lo scopo di questa iniziativa, riguarda la clientela del futuro. «Non ci guadagneremo di sicuro, ma negli anni ci accorgeremo di aver investito sulla qualità dei frequentatori». Ci si aspetta anche l’interesse istituzionale «ma solo dopo aver fatto vedere cosa vogliamo fare. Ci farebbe piacere avere l’11 luglio, il sindaco e l’assessore al sociale, avere la loro approvazione e parlare successivamente di questo progetto che deve essere di tutti».
Wonderland è un programma che serve a dare consapevolezza ha detto El Ghlid. « Livorno ha dati allarmanti e vogliamo educare per contrastare un evidente disagio».
Come funzionerà
Giulia Ottorini, ballerina, influencer, sarà l’ospite all’inaugurazione. Un nome che ai cinquantenni può dire poco, ma che ha seguito fra gli adolescenti. Regina del Twerking, capacità che ha contribuito su TikTok a raggiungere due milioni di follower.
Ogni volta, si potrà guadagnare l’accesso al locale passando per la prenotazione. Accedendo da un sito che si trova cliccando su un link reperibile su Instagram. Posto per tanti, numero comunque limitato quanto basta però per il giusto divertimento. Con l’inverno, il giorno deputato sarà la domenica. Gli orari cambieranno, la lancetta verrà spostata indietro perché il giorno dopo c’è la scuola.
Confcommercio plaude
Il direttore provinciale Federico Pieragnoli plaude l’intenzione. «Si deve andare incontro alle esigenze dei ragazzi, capirli ma allo stesso tempo educarli a divertirsi senza lo sballo. Confcommercio è sensibile a temi come questi, noi di Livorno in particolare, avendo già sposato il consumo consapevole di alcolici, la movida sostenibile. Ricevendo riconoscimenti dalle autorità. Accogliere Wonderland, può essere solo una grande opportunità. Marradini traccia una strada che non è in contrasto con la mission di un imprenditore. Dobbiamo saper cogliere queste occasioni per fare impresa, preservando la salute. E non dimenticarsi di chi ha delle disabilità è un punto in più, fa ulteriormente la differenza, è un messaggio importante per tutto il mondo imprenditoriale».
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