Il Tirreno

Livorno

L'intervista

Livorno, gli affittacamere si "mangiano" i piccoli hotel: «Pochi posti letto e il mercato si regola»

Stefano Taglione
L'assessore al commercio Rocco Garufo
◗
L'assessore al commercio Rocco Garufo

L’assessore al commercio Rocco Garufo: «Dalla tassa di soggiorno abbiamo incassato 660.000 euro, turismo in crescita in città»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «La nostra città soffre di un’importante carenza di posti letto nelle strutture ricettive, visto che sono solo 3.800. Ma il turismo è aumentato, nel 2022 siamo arrivati a 417.000 presenze e lo abbiamo fatto anche con gli affitti brevi. Il mercato, quindi, si è regolamentato da solo».

A dirlo l’assessore comunale al turismo Rocco Garufo, che commenta così l’ultima relazione dell’Istituto regionale programmazione economica della Toscana sull’aumento dei vacanzieri nel nostro comune.

Assessore, a Livorno i turisti negli ultimi anni sono aumentati, ma gli hotel più piccoli hanno perso notevoli presenze. I vacanzieri, insomma, vengono per lo più affittando le case per brevi periodi.

«È un dato di fatto: chi viene a Livorno, oggi, agli hotel con una qualità più bassa preferisce strutture con meno servizi, come i bed & breakfast e le case in affitto per un breve periodo».

Questo penalizza i posti di lavoro.

«Sicuramente, ma noi ci possiamo fare poco: dovrebbero partire semmai degli incentivi a livello nazionale».

Come si possono agevolare i piccoli alberghi?

«Noi già lo facciamo con una tassa di soggiorno modulata a seconda della categoria degli alberghi. Nel 2022 abbiamo incassato 660.000 euro, un record che verrà superato quest’anno. Anche le locazioni brevi la pagano».

Per aumentare il numero di turisti l’obiettivo resta quello di intercettare chi parte in nave per le isole?

«Sì, ma non solo. Questo tipo di clientela, che pernotta una notte, è tipica degli hotel, lo vediamo dalle presenze che infatti lì sono più brevi. Nei b&b, invece, il periodo di permanenza è più lungo e queste persone restano in città anche due o tre notti».

Livorno potrebbe ospitare anche chi poi si sposta a visitare città d’arte come Pisa o Firenze.

«In treno siamo vicinissimi e siamo un’ottima base. Dobbiamo sfruttare la nostra location geografica». l

S.T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web