Gioco
Si attivano gli scaricatori di piena: scatta il divieto di balneazione a Livorno - Ecco dove
Lo ha segnalato Asa, il gestore del servizio idrico, al Comune. E il sindaco, come prevede la nuova legge regionale, ha firmato l'ordinanza
LIVORNO. L’amministrazione comunale ha disposto, con un’ordinanza del sindaco Luca Salvetti, il divieto temporaneo preventivo di balneazione in alcune aree cittadine. «Sono interessati – si legge nel documento ufficiale – gli specchi d’acqua Bellana, Terrazza Mascagni e Accademia Sud. L’ordinanza è stata disposta dopo la segnalazione da parte di Asa dell’avvenuta attivazione di alcuni scaricatori di piena della rete fognaria, in seguito alle intense piogge di questa mattina».
L’azienda per il servizio idrico locale ha infatti segnalato un possibile sversamento anche al Rio Felciaio, la cui foce era però già stata interdetta ai bagnanti per tutta la stagione in corso con un’ordinanza del 27 aprile scorso, in attesa della conclusione degli interventi di risanamento programmati. Adesso occorrerà aspettare l’esito dei campionamenti già disposti da Arpat – l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana – in base ai quali il primo cittadino livornese potrà revocare in tutto o in parte il divieto e ripristinare la balneazione. L’ordinanza è stata infatti emanata in via preventiva, come stabilito dal recente decreto della Regione Toscana numero 5281 del 20 marz o del 2023, che prevede al punto 8 dell’allegato 5 che in casi come questo i sindaci, per proteggere la salute dei bagnanti, debbano emettere ordinanze di divieto di balneazione a scopo preventivo e non più, come avveniva in precedenza, in seguito all’esito sfavorevole dei campionamenti di Arpat. La stessa cosa era infatti avvenuta nelle scorse settimane dopo alcune piogge intense. Poi fu revocata dal Comune.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
