La protesta
Li prendono a sassate per strada minacciandoli di morte: denunciati
Tre livornesi sono accusati di lesioni nei confronti di due giovani
LIVORNO. Prima hanno aggredito un ragazzo poi hanno accerchiato l’amico, prendendolo a sassate e minacciandolo di morte. Il tutto prima fuori dalla Fortezza Vecchia, poi al ponte di Santa Trinita. Per i fatti di quella notte i carabinieri, dopo serrate indagini, hanno individuato e denunciato, con le accuse di lesioni aggravate e minacce gravi, tre giovani livornesi di età compresa tra i 18 e i 21 anni.
I fatti risalgono alla notte del 2 giugno. Un giovane livornese si trova sul ponte di Santa Trinita e, a un certo punto, chiama un amico. «Aiuto, mi stanno aggredendo, corri. Mi lanciano anche i sassi». L’amico, che in quel momento si trovava in una discoteca, è subito andato a vedere che cosa stesse succedendo. Quando è arrivato in zona è intervenuto in soccorso dell’amico e, secondo la ricostruzione degli investigatori, è stato a sua volta accerchiato e aggredito con calci e pugni oltre a essere minacciato di morte. L’altro ragazzo, nel frattempo, è riuscito a scappare mentre l’amico che è rimasto è poi stato trasportato al pronto soccorso da cui è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni.
Delle indagini si sono occupati i carabinieri della stazione di Livorno centro, che rientrano nella Compagnia di Livorno guidata dal maggiore Ugo Chiosi. I militari, tra le altre cose, hanno analizzato i profili social di coloro – tre ragazzi – che hanno individuato come possibili aggressori. E hanno analizzato le foto attraverso il sistema automatico di riconoscimento immagini per poi denunciare i tre accusandoli, appunto, di lesioni aggravate e minacce gravi. Alla base dell’aggressione ai danni dei due ragazzi ci sarebbero stati i cosiddetti futili motivi, probabilmente collegati a questioni di ragazze.
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