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Si spaccia per carabiniere e truffa un'ottantenne a Livorno: via 10.000 euro in gioielli
La donna stava rincasando nella sua casa di via Beato Angelico quando è stata intercettata dal malvivente, che indossava un berretto da baseball con la scritta dell'Arma
LIVORNO. L’ha intercettata all’ingresso del suo condominio, spacciandosi per un militare dell’Arma – con tanto di cappellino da baseball con su scritto “Carabinieri” – e facendosi aprire la porta di casa per truffarla e rubarle tutto l’oro che nascondeva negli armadi. «Salve signora, sono delle forze dell’ordine. Mi faccia entrare in casa, almeno controlliamo se come pare hanno veramente rubato nel suo appartamento». Una scusa, la sua, per guadagnare la fiducia della donna e portarle via tutto. Con un bilancio purtroppo impietoso: 10.000 euro di ammanco fra oro e gioielli: un anello con un brillante, una collana di corallo e vari monili. Con l’uomo, descritto come giovane e italiano senza inflessioni dialettali, fuggito via prima che la signora potesse accorgersi del furto.
Ancora una truffa ai danni degli anziani in città. L’episodio è avvenuto attorno all’una del 27 giugno, all’ora di pranzo, in un condominio di via Beato Angelico, vicino a viale Nazario Sauro. La signora – 84 anni, vedova e con due figli, uno dei quali abita fuori dall’Italia e un altro in città – in quel momento, come spesso accade quando agiscono i malviventi, si trovava da sola. Secondo una prima ricostruzione l’uomo sapeva perfino il suo cognome e glielo ha detto per rendersi ancora più credibile ai suoi occhi, inventandosi che proprio nel suo appartamento c’era stato un raid dei ladri.
Il ladro, però, purtroppo era lui. Perché dopo che si è fatto aprire la porta di casa le ha chiesto dove nascondesse i preziosi per controllare se fossero ancora lì. E lei, credendo di avere a che fare con un vero militare dell’Arma, si è fidata e le ha indicato il nascondiglio. Con il falso carabiniere che, dopo averla invitata a controllare da che parte fossero entrati i malviventi inesistenti, ha preso tutto facendo perdere le sue tracce. L’anziana, dopo una decina di minuti, si è resa conto del raggiro e ha chiamato il 112. Sul posto è intervenuto un equipaggio della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, che ha raccolto la testimonianza della vittima e si è messo subito alla ricerca del truffatore, uno e quindi senza complici secondo quanto appreso. Nei prossimi giorni la signora andrà a sporgere denuncia negli uffici di viale Boccaccio, nella speranza che la Squadra mobile attraverso le telecamere possa risalire al ladro.
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