Gioco
Presunto stupro di gruppo, Lucarelli e Apolloni tornano in libertà in vista del processo
Dopo la chiusura delle indagini e la richiesta di rinvio a giudizio si sono esaurite le esigenze cautelari: i due giocatori del Livorno avevano il divieto di uscire di casa dalle 20 alle 6 del mattino
LIVORNO. Federico Apolloni e Mattia Lucarelli tornano in libertà. I due giocatori del Livorno calcio arrestati il 20 gennaio scorso, dal 13 febbraio successivo –come disposto dal tribunale del Riesame - avevano il divieto di uscire di casa dalle 20 alle 6 del mattino. Adesso che la Procura di Milano ha prima chiuso le indagini e poi chiesto il processo per i due calciatori e i tre amici che erano con loro la notte del 27 marzo 2022, sono cessate le esigenze cautelari.
Ecco perché il giudice Roberto Crepaldi ha dato l’ok alla completa libertà dei due giovani. Il prossimo appuntamento è fissato per il 26 settembre quando lo stesso magistrato dovrà decidere sulla richiesta di abbreviato presentata dagli avvocati dei ragazzi, accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa americana di 23 anni.
Oltre alla richiesta di rito abbreviato sul piatto c’è anche una super consulenza affidata al professor Marco Di Paolo, docente dell’università di Pisa ed esperto di medicina legale, per cercare di smontare, o almeno di mettere in dubbio, la ricostruzione della procura di Milano su quello che è avvenuto la notte del 27 marzo 2022 in un appartamento di piazzale Libia. E in particolare sull’attendibilità della studentessa.
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