Il Tirreno

Livorno

Il lutto

Addio a Gianfranco Filippi, giocò nel Livorno di Picchi e Lessi

Addio a Gianfranco Filippi, giocò nel Livorno di Picchi e Lessi

L'ex giocatore si è spento a 84 anni. Il ricordo del nipote: «Ci portava allo stadio, a casa dei vecchi compagni di squadra e all’ippodromo. Mi regalò la maglia della nazionale Under 21»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Di quel Livorno era rimasto tra i pochi ad averne memoria diretta. Anche perché nel 1957, quando venne aggregato alla prima squadra, era poco più di un ragazzino. In quello spogliatoio giocatori che hanno fatto la storia amaranto: Costanzo Balleri, Armando Picchi e Mauro Lessi, sono per fare alcuni esempi. Gianfranco Filippi, mediano, come si diceva allora, nel 1957 aveva appena diciotto anni. Se n’è andato ieri, domenica 25 giugno, pochi mesi dopo averne compiuti 84 a Civitanova Marche dove si era costruito una vita e una famiglia dopo il calcio. Ma nonostante i tanti chilometri di distanza il suo legame con Livorno, dove era nato, non si era mai interrotto.

«Veniva spesso – racconta il nipote Giovanni Cantini – quando ero piccolo ogni Natale: ci portava allo stadio, a casa dei vecchi compagni di squadra e anche all’ippodromo. Andava a trovare la mamma e mi ricordo di una maglia che mi regalò: era della nazionale Under 21».

Al Livorno rimase per tre stagione dal 1957 al 1959, poi il trasferimento alla Sampdoria e infine le Marche . «Dopo essersi sposato – va avanti il nipote – è rimasto a Civitanova – a Sant’Elpidio aveva aperto un calzaturificio e nel tempo libero ha continuato ad allenare». Oltre alla moglie Rita lascia i figli Nello e Paolo. L’ultimo saluto lunedì 26 giugno a Civitanova dove ci saranno anche i parenti livornesi. l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web