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Rifiuti
Controllo Arpat all’inceneritore di Livorno, quattro mesi per fare le analisi
di Juna Goti
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L’inceneritore di Aamps al Picchianti spento da due giorniOgni anno si verifica che vengano rispettate le prescrizioni dell’autorizzazione. I dati finiti nel mirino riguardano le scorie che restano nell’impianto e non i fumi
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LIVORNO. Da oggi i rifiuti che vengono raccolti a Livorno e che avrebbero dovuto essere bruciati al Picchianti, partono alla volta dell’impianto versiliese di Pioppogatto, dell’azienda Ersu. Aamps lo aveva annunciato due giorni fa, dopo essersi confrontata con l’Ato toscana costa: in attesa che vengano ripetute le analisi sulle scorie prodotte dall’inceneritore, l’impianto del Picchianti reste...
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