Gioco
«Uno squalo al largo di Livorno». È allarme dopo il video virale: le immagini
Sulle chat rimbalza un filmato di due pescatori: «Sono davanti ad Antignano». La Capitaneria ha inviato una nota ai circoli nautici invitando a fare attenzione. Sulla natura dell’animale ancora poche certezze
LIVORNO. È diventato virale nelle chat di Whatsapp rimbalzando da un numero all’altro. Il video, che riprende uno squalo (forse bianco), anche se gli esperti non si sbilanciano avendo pochi elementi a disposizione come spieghiamo nel pezzo qua sotto, ha superato i confini della città. Girato non si sa quando e non si sa da chi. Ma, si pensa, a largo di Livorno.
Una supposizione che potrebbe essere suffragata da indizi a cui fanno capo pescatori esperti sulla morfologia geografica delle coste che vanno dal Lazio fino alla Liguria. Osservazione dei riferimenti portuali più la prospettiva d’angolo, direbbero che più o meno l’imbarcazione si trovava al largo della scalinata di Antignano. Un minuto e 35 secondi di immagini, e i due che chiacchierano, con accento non livornese. «Maiala dell’Eva, quello è uno squalo bianco eh. .., questo è tosto, eh...», dice uno mentre l’altro lo invita a buttare a mare una sarda per attirare l’esemplare e vederlo meglio. «È grosso di nulla..., o dov’è (lo squalo gira attorno alla barca e finisce anche sotto ndr), Maremma impestata, m’era quasi venuta voglia di fà il bagno, Maremma cane, sarà tre metri abbondanti...». L’altro ride e poco dopo tutto finisce. Salvo aver voglia di riguardare tutto e cercare di capire che squalo sia. Anche la Guardia Costiera, apprende la cosa attraverso la medesima fonte, quella del tam tam dei tablet, quando ormai sono trascorse le 22 del martedì. In Direzione Marittima, non resta che prenderne atto e cominciare l’investigazione al mattino seguente.
Ricerche senza esiti
L’ammiraglio Gaetano Angora ha disposto immediatamente per tutto il giorno l’uscita dei mezzi navali a perlustrare in lungo e in largo le acque antistanti Livorno, mentre in centrale operativa altro personale dedicato per ricerche sul web, cercando inutilmente di risalire agli autori del video.
Contattati anche dei circoli pesca che avevano nel frattempo condiviso sui social, ma anche qui, la risposta era la medesima. Nessuna certezza su luogo, coordinate, autori. Il video poteva essere gestito meglio, informando la Guardia Costiera della vista del predatore almeno con una telefonata. Oppure, attraverso la app gratuita da scaricare, #PlasticFreeGC che dà l’opportunità di segnalare con il proprio smarthphone, la presenza di balene e delfini, ma anche squali, tartarughe, mobule. Cliccando, si rileva automaticamente la posizione, e si geolocalizzano le immagini. Tutto confluisce al comando generale e sottoposto ad una verifica di carattere scientifico per l’identificazione della specie.
Nel tardo pomeriggio di ieri, intanto, la nota inviata dalla Capitaneria ai circoli nautici della città. «Sui più diffusi canali social è stata segnalata la presenza di un presunto squalo, a circa 3 miglia nautiche al largo del porto di Livorno. Chiunque sia in possesso di informazioni utili, con eventuali ulteriori foto e/o video, dell’avvistamento, è pregato di avvisare quanto prima l’Autorità Marittima al numero tel: 0586-826011/826069/826070 e alla e-mail: so.cplivorno@mit.gov.it, fornendo informazioni quali caratteristiche dell’esemplare, località di avvistamento, presenza di cuccioli, apparente stato di salute. Si raccomanda massima attenzione durante la navigazione o durante le altre attività turistico/ricreative (inclusa la balneazione) , adottando ogni prudente iniziativa ritenuta necessaria”.
Gli squali da noi
In Italia e nel Mediterraneo, soprattutto mako e verdesca; la più presente. Un esemplare nel maggio 2022, entrò dentro il porto di Baratti. Poi, un salto al dicembre’98 nella zona dello Stellino ( Baratti), dove parte la linea dei cavi elettrici Enel che collegano la Corsica e la Sardegna. Questi cavi, emettono dei campi elettromagnetici che vanno ad interessare uno dei due sistemi che ha lo squalo: quello di percezione delle onde magnetiche. Nove anni prima, in febbraio, il fatto del sub Luciano Costanzo, sbranato da uno squalo bianco.
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