Gioco
Livorno, meraviglia Coppa Barontini. Borgo Cappuccini fa la storia: vince con un tempo record – Video
Lungo il pentagono del Buontalenti si è rinnovato il mito della cronometro. Migliaia di persone lungo le spallette a guardare la sfida più affascinante
LIVORNO. II Borgo Cappuccini trionfa nella “Coppa Barontini” 2023, con un tempo da record (14’45”31). Dopo la solita epica sfida col Venezia (15’11”00) davanti a ben 45mila persone dislocate lungo i 3200 metri dei fossi medicei.
Un’edizione eccellente, con qualche colpo di scena con la barca dell’Ardenza che si “rompe”, poi viene riparata in tempo record e coi tifosi del Labrone (che ha sopra Cristiano Lucarelli) che danno spettacolo. E una serata meteorologicamente all’altezza che permette una regata perfetta. Alle 20 precise il via alla manifestazione col trofeo “Edda Fagni”, dedicata alle categorie Juniores e Femminile: 980 metri con partenza da piazza Cavour e arrivo, come’10, sugli scali delle cantine.
I primi a scendere in acqua sono gli under 18. Anche in questo caso, l’ordine di partenza è quello opposto all’arrivo della coppa Risiatori, coi favoriti Borgo Cappuccini e Ovosodo, ultimi a partire. A rompere il ghiaccio è la gozzetta del San Jacopo seguita a ruota da quella del Salviano; entrambe con tempi superiori ai 6 minuti, troppo per poter ambire a qualcosa di buono. Ardenza e Venezia percorrono il tragitto con lo stesso tempo: una situazione che, come ricorda il telecronista ufficiale Fabrizio Pucci, non si è mai verificata.
II Pontino, accolto dal tripudio della sua cantina, situata proprio sulla linea di arrivo, e il Labrone fanno bene, ma non benissimo. Arriva dunque il momento clou, con le due barche sulla carta più quotate: l’attesa non delude, in quanto i biancogialli registrano il miglior parziale con 5’20’03: otto secondi in meno del duo ex equo. Ma quando arriva il Borgo Cappuccini (già vincitore alla coppa Liberazione e della Risiatori) , si intuisce subito che la remata è quella giusta per ottenere una nuova affermazione. Il cronometro non lascia dubbi: 5’15”07”. 5 secondi che significano gloria.
Stessa sfida si presenta per quel che concerne il femminile. Infatti, dopo Salviano e Labrone, che arrivano con tempi assolutamente rispettabili, arrivano le quattro ragazze del Borgo che fanno registrare 5’37”4, ovvero il tempo migliore fino a quel momento. Poi sopraggiunge l’Ovosodo, e anche in questo caso l’impressione è davvero buona. Quando arriva il riscontro cronometrico sono le biancogialle ad esultare. Dopo l’intermezzo musicale, tocca agli armi a 10. E questa è la classifica finale: Borgo, Venezia, Ardenza, Pontino, Salviano, Ovosodo, San Jacopo, Labrone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
