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Il traghetto dei record lascia Livorno per Olbia: porto blindato per il Moby Fantasy

Il traghetto dei record lascia Livorno per Olbia: porto blindato per il Moby Fantasy

Nuove regole per permettere alla nave di entrare e uscire in sicurezza: ecco l’ordinanza del comandante della Capitaneria

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LIVORNO. Porto “blindato” per il traghetto più grande del mondo, Sono le una quando la nave Moby Fantasy, lascia l’accosto 62 del porto di Livorno e parte per il primo viaggio ufficiale verso la Sardegna. La nuova ammiraglia di ultima generazione di Moby era arrivata a Livorno il 3 giugno scorso dopo un viaggio di 22 giorni e oltre 8 mila miglia nautiche. Con i suoi 237 metri di lunghezza per 32 di larghezza e una stazza lorda di 69.500 tonnellate Moby Fantasy è il traghetto passeggeri più grande finora costruito a livello mondiale, con una capacità di 3.000 passeggeri e 3.850 metri lineari di carico rotabile. Gli elevati standard di sostenibilità adottati lo rendono anche il traghetto più all'avanguardia e tecnologicamente sofisticato rispetto alla tutela dell'ambiente e alla riduzione delle emissioni.

Moby Legacy, la nave gemella e futura ammiraglia della compagnia, ha concluso con successo le prove in mare e si prepara per l'ultima fase della sua costruzione prima di partire per l'Italia dove è attesa per il prossimo autunno.

Per permettere alla Moby Fantasy di prendere il mare il porto di Livorno è stato “blindato” attraverso un’ordinanza firmata dal comandante della Capitaneria Gaetano Angora e valida durante le operazioni di ormeggio e disormgeggio del traghetto. «Durante le manovre alla calata Sgarallino (accosto 62) a partire dal momento in cui la nave impegna l’imboccatura del porto Mediceo e fino al completamento della manovra di ormeggio, nonché dall’inizio della manovra di disormeggio e fino a che la nave supera l’imboccatura del porto Mediceo, arrivando in avamporto, nell’area meglio evidenziata nella planimetria che fa parte integrante della presente ordinanza è vietato il transito di qualunque unità navale, nonché ogni altra attività nautica di superficie o subacquea, per entrare/uscire dalla Darsena Vecchia del porto di Livorno».

Inoltre – si legge ancora – «durante le fasi di manovra , il ponte Capitaneria, prospiciente l’imboccatura della Darsena Vecchia dovrà rimanere chiuso, e i semafori a luce rossa, posti in prossimità dello stesso, dovranno essere accesi. È fatto obbligo alla Porto 2000 effettuare l’apertura e chiusura del ponte nelle fasi di manovra di cui sopra, garantendo la presenza costante di personale dedicato che provveda anche a fornire opportune indicazioni ed informazioni circa i divieti stabiliti dalla presente ordinanza al fine di impedire che unità in ingresso/uscita dalla Darsena Vecchia transitino sotto il suddetto ponte. Il predetto personale dovrà mantenersi costantemente in ascolto radio tramite VHF (canale 16) per l’intera durata della manovra, anche al fine di provvedere all’immediata apertura del ponte nei casi previsti dal seguente articolo 3. La Porto di Livorno 2000 dovrà altresì predisporre ogni ulteriore opportuno ausilio alla navigazione ed accorgimento tecnico (cartelli monitori, nonché segnalamenti/pannelli luminosi e acustici) utili sia a rendere evidenti e visibili i divieti stabiliti sia ad informare e dare massima conoscibilità al naviglio interessato della presente ordinanza».

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