Gioco
Turista di 20 anni preso a pugni e rapinato di sera nel centro di Livorno
Il giovane dopo cena sarebbe stato accerchiato da cinque-sei persone e colpito al volto con un pugno. I banditi in fuga con 20 euro che aveva in tasca, mentre il ferito è stato assistito dai carabinieri
LIVORNO. Sarebbe stato picchiato e rapinato in pieno centro. In via dell’Angiolo, a 500 metri dalla questura e vicino al parcheggio Moderno. Una terribile disavventura per un turista lombardo di 20 anni, che attorno alle 23.30 di giovedì 15 giugno sarebbe stato accerchiato da cinque-sei persone – tutte straniere e, secondo quanto emerso dal racconto della vittima, probabilmente di origine nordafricana – e colpito con un pugno in faccia per appena 20 euro.
La ricostruzione
Questa la somma in denaro che gli sarebbe stata rubata. Il ragazzo, che fino a poco prima era a cena nel vicino quartiere della Venezia, si trovava in giro da solo, in una strada in quel momento vuota e per lui probabilmente anche sconosciuta. Mentre il rione per eccellenza della movida era infatti strapieno di persone, lì non c’era proprio nessuno. Solo questo gruppo di persone che lo avrebbe aggredito e derubato. Al fatto, per l’appunto, non avrebbe assistito nessuno.
La richiesta di soccorso
È stato lo stesso giovane, con il suo cellulare, ad avvertire il 112. Sul posto, infatti, è subito sopraggiunta una pattuglia dei carabinieri, che ha contribuito a mettere in fuga i banditi. I militari dell’Arma, che hanno raccolto la denuncia del ragazzo, lo hanno assistito rassicurandolo, mettendosi anche alla ricerca degli aggressori nelle zone limitrofe a dove sarebbe avvenuto il fatto. Non è chiaro cosa ci facesse lì a quell’ora, se stesse tornando a dormire o si fosse perso per il centro della città, fatto sta che durante la passeggiata è stato picchiato a scopo di rapina. «Abbiamo visto le gazzelle dell’Arma – spiega un testimone al Tirreno – e poi questo ragazzo che si lamentava. Questa zona, di notte, non è sicurissima. Dopo una certa ora preferisco non uscire da solo, non si sa mai...». L’uomo, in ogni caso, non ha assistito alla rapina, essendosi accorto di quanto accaduto solo successivamente. Il ragazzo, dopo essere stato tranquillizzato dai militari dell’Arma, non ha richiesto l’intervento dell’ambulanza e non si è fatto quindi refertare al pronto soccorso.
Le indagini
Le indagini dei carabinieri sono partite subito, senza tralasciare alcun dettaglio. Non conoscendo gli aggressori, il giovane, difficilmente potrà contribuire a farli identificare. Dal suo racconto è emerso solo che sarebbero stati in cinque-sei coloro che lo avrebbero accerchiato e rapinato, privandolo dei 20 euro che aveva in tasca. Ma lasciandogli il cellulare col quale ha poi chiamato il 112. Da capire se in zona, qualche telecamera, abbiamo inquadrato i banditi in arrivo e in fuga da via dell’Angiolo. l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
