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Livorno, col furgone investe il vicino di casa sullo scooter: arrestato per tentato omicidio
È successo in via della Padula. Alla base del gesto ci sarebbe stata una lite condominiale
LIVORNO. L’avrebbe investito con il furgone mentre viaggiava sullo scooter e, quando già era a terra, l’avrebbe picchiato. Solo l’intervento degli agenti delle volanti e della municipale ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. Alla fine l’uomo alla guida del furgone – un livornese – è stato arrestato per tentato omicidio e lo scooterista – uno straniero di 47 anni – denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione abusiva d’arma. E' successo tutto nel pomeriggio di venerdì 16 giugno in via della Padula. Ma questa storia, in realtà, inizia qualche ora prima.
Cioè quando, dopo una lite condominiale, il 47enne si presenta in questura. “Il vicino ha minacciato di uccidermi – ha raccontato agli agenti –, ha detto di avere delle armi in casa”. A quel punto i poliziotti perquisiscono l'appartamento in questione ma non trovano nulla. “Ora lo denuncio io – ha reagito così il padrone di casa – ma per calunnia”.
Poi succede che mentre l'uomo sta andando in questura a bordo di un furgoncino incrocia per strada il 47enne vicino di casa. E, secondo la ricostruzione, degli investigatori, appena lo vede lo sperona. Poi scende dal mezzo e si avvicina. Ne nasce una colluttazione formata poi dai poliziotti.
Il livornese alla guida del furgoncino viene quindi arrestato per tentato omicidio. L'altro denunciato. Ed entrambi i mezzi vengono sequestrati su disposizione della procura. Sul posto, nel frattempo, interviene la polizia municipale per i rilievi e un’ambulanza della Misericordia di Montenero.
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