Il Tirreno

Livorno

I lavori

Terme, lavori finiti a ottobre: «Inizio 2024 la prima mostra»

di Francesca Suggi
Terme, lavori finiti a ottobre: «Inizio 2024 la prima mostra»

Salvetti fa il punto sui lavori e racconta i progetti per la parte restaurata Schmidt: «Bene, ma deve essere iniziata la demolizione del cavalcavia»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «L’ultimazione di questo primo lotto dei lavori è prevista per fine ottobre e per fine anno, inizio 2024 vorremmo fare la prima “piccola” mostra da allestire nelle parti tornate a vivere», Luca Salvetti guarda alle Terme del Corallo. A quei lavori di restyling portati avanti dalla società Frangerini (capofila) insieme ad altre aziende del territorio, cominciati un anno fa, nel giugno nel 2022. E ne pregusta la fine.

Ma per vedere sbocciare il super progetto milionario degli Uffizi del Mare, in tandem con le Gallerie degli Uffizi di Firenze, Regione, Comune e Sovrintendenza, c’è una conditio sine qua non. E torna il “mantra” del direttore di uno dei poli museali più famosi al mondo, Eike Schmidt.

«Esprimo parere favorevole ad organizzare una piccola mostra già nelle parti restaurate delle Terme del Corallo, ma la precondizione fondamentale è che sia già iniziata già la demolizione del cavalcavia».

Salvetti lo sa bene. Tutto dipende da questa operazione che è contenuta all’interno del protocollo che gli enti coinvolti dovranno firmare a stretto giro. Non sarà a metà giugno come era stato detto nei mesi scorsi, ma comunque succederà a breve.

«Il protocollo è già pronto e ultimato, ma deve essere visto e valutato in un giro veloce tra gli enti coinvolti: dopo di che si procederà alla firma», va nei dettagli il sindaco.

Nel protocollo d’intesa si stabiliscono tra le parti condizioni e modalità per arrivare alla realizzazione degli Uffizi del Mare. E quindi la rivalutazione complessiva della parte della città compresa tra le Terme del Corallo, la stazione fino al Cisternone.

Uffizi del Mare come fulcro dell'attività culturale livornese, crocevia di turisti e una porta d'ingresso dignitosa e adeguata ad una città come Livorno, che ne valorizzerà l'aspetto artistico e urbanistico. All’orizzonte c’è questo di maxi obiettivo, verso il quale si arriva per step. Sicuramente complessi. C’è da demolire quel cavalcaferrovia, inaugurato nel dicembre 1982. Va realizzata la viabilità sostitutive tramite sottopasso. Vanno trovati i soldi. «Gli Uffizi al Mare saranno un cardine fondamentale del nostro programma di diffusione dell'arte sul territorio: requisito fondamentale che sia demolito il cavalcavia», ribadisce il direttore degli Uffizi.

Nell’intervista rilasciata al Tirreno nell’aprile scorso il direttore Schmidt aveva anticipato alcune idee rispetto alle opere da portare a Livorno. «Le Terme del Corallo sono un gioiello architettonico liberty, sicuramente pensiamo di portare a Livorno opere della collezione degli Uffizi che al momento si trovano nei depositi della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, più altre che hanno attinenza con la città, con il suo mare, con lo stile liberty per esposizioni di medio e lungo termine. Pensiamo anche a mostre magari della durata di un anno sulla moda». Così come aveva anticipato l’idea di “inaugurare” le parti tornate a vivere con una mostra temporanea minore. E aveva ringraziato le realtà associative, Reset e Terme del Corallo, che per prime, con lavoro e dedizione, hanno cominciato questo percorso di rinascita.

Il punto sui lavori in corso lo fa Luca Salvetti. «È stato ultimato il restauro del soffitto della Sala della Mescita e sono in corso le operazioni propedeutiche all’installazione degli impianti. Sono quasi ultimati i lavori alla cabina di trasformazione, così come sono quasi terminati gli interventi alla copertura del colonnato mentre procede il restauro dei decori del soffitto».

La grande bellezza che riaffiora. Colori ed emozioni. Da qui a ottobre. «Stano iniziando in questi giorni i lavori di rifacimento completo della copertura degli alloggi, così come procede la sistemazione del giardino centrale».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web