Il Tirreno

Livorno

Il lutto

Addio Marisa, colonna della Coop di Livorno: «Per 60 anni nei negozi e con i soci»

di Stefano Taglione
Marisa Angiolini
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Marisa Angiolini

Ha fatto parte anche del consiglio di amministrazione della cooperativa: «Donna dolce e morbida, ma allo stesso tempo tenace e convinta delle sue idee»

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LIVORNO. Ha iniziato a 16 anni come praticante. Poi, stimata per le sua qualità umane e professionali, è stata promossa prima caporeparto, poi caponegozio (anche in via Settembrini, alla Rosa, nel punto vendita principe della grande distribuzione organizzata cittadina) fino a formare i colleghi che venivano assunti nei nuovi supermercati di Viterbo, arrivando poi nel 2018 a occupare una poltrona nel consiglio di amministrazione.

Il mondo della cooperativa è in lutto per la scomparsa di Marisa Angiolini, colonna di Unicoop Tirreno e volto familiare per tutti i clienti dei suoi negozi. Da volontaria è stata anche nel comitato soci, nel quale si è contraddistinta pure per le iniziative benefiche, premiando anche una storica cliente dei supermercati che aveva compiuto 103 anni. «Marisa – ricorda il presidente del comitato soci di Livorno, Maurizio Beltramme – nonostante il ruolo delicato che ricopriva non ha mai abdicato alle sue idee, rimanendo ferma nelle convinzioni. Era delicata, morbida, ma anche tenace. Talmente stimata come dipendente che è stata scelta per formare i dipendenti assunti per i nuovi punti vendita del Sud Italia».

Marisa – originaria di San Vincenzo – ha prima lavorato, poi fatto la volontaria nel comitato soci, per quasi 60 anni. Gli inizi ne “La Fratellanza di Rosignano”, poi diventata “La Proletaria” e infine l’attuale cooperativa con la sede a Vignale. «Io l’ho conosciuta nella parte finale della sua carriera – così la ricorda Daniele Cosimini, una collega – ed era una donna dolce, che ha dedicato la vita al mondo della cooperativa. Quando ricordava i suoi inizi professionali lo faceva con commozione, aveva la cooperazione nel cuore. Era sempre sorridente e disponibile».

Angiolini abitava a Livorno, in via dell’Origine, e oggi alle 16 alla camera mortuaria dell’ospedale, a cura delle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni, si celebrerà il funerale. Poi la sepoltura. Beltramme, in una lettera ai soci, l’ha definita «forte, tenace, disponibile, affettuosa, onesta e franca: sempre presente quando si trattava di sostenere i grandi valori della solidarietà e della partecipazione, fossero quelli umani o della politica o della cooperazione: per Lei un tutt'uno in difesa dei più deboli. E dalla più tenera età: raccontava sempre che di era formata nella Coop di Rosignano da bambina e poi non ha più lasciato il mondo della cooperazione a tutti i livelli. Veramente una vita per tutti noi cooperatori».

«Permettetemi una commozione particolare perché Marisa – le parole di Beltramme – l'ho avuta accanto, appena entrato in Coop nel ’78, come compagna di lavoro, di sindacato, di comitato soci; a volte con ruoli diversi e distanti, ma sempre legati da questa comunanza originaria di cui mi onoro. Ha ricoperto incarichi di rilievo all'interno della cooperativa e sicuramente la direzione le renderà giusto merito; per parte nostra faremo avere alla famiglia tutta la vicinanza, l’affetto e la tristezza che viviamo per la sua scomparsa con la partecipazione al loro e al nostro dolore». l


 

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