Il Tirreno

Livorno

Il caso

I vicini pensano sia morto in casa e chiamano il 112: lui è vivo e poi insulta i pompieri

Stefano Taglione
Un intervento dei vigili del fuoco (foto d'archivio)
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Un intervento dei vigili del fuoco (foto d'archivio)

Livorno: il soccorso in via Pellegrini. L'uomo, che non rispondeva al citofono, ha poi offeso vigili del fuoco e volontari al punto che sono dovute intervenire le forze dell'ordine

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LIVORNO. I vicini hanno pensato che fosse morto, visto che lo cercavano ed evidentemente non rispondeva né al telefono, né al citofono. O quantomeno che fosse caduto fra le mura domestiche e non riuscisse più a rialzarsi. Ma quando, dopo aver allertato il 112, i vigili del fuoco e i volontari su un’ambulanza del 118 hanno fatto irruzione nella sua casa di via Pellegrini, alle porte del centro, lui è andato in escandescenze. Minacciando di aggredirli. Al punto che nella serata di sabato scorso, nell’appartamento, sono dovute intervenire sia una volante della polizia di Stato che una pattuglia dei carabinieri.
 

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