Gioco
Livorno, con l’auto fuori strada ai Tre Ponti sfonda il muretto: giallo sull’incidente all’alba
Recuperati il paraurti della macchina e la targa del veicolo: erano finiti in mare dopo lo schianto
LIVORNO. Quasi tre metri di muretto crollato giù in mare. Insieme a un pezzo di paraurti bianco di un’auto giù tra gli scogli e l’acqua. In corrispondenza del punto dello schianto si nota una traccia di frenata di circa settanta metri dalla strada fino a quel punto. Già alle cinque del mattino di sabato 10 giugno questa è la situazione ai Tre Ponti, lato Gabbiano, proprio in linea con la fontana pubblica.
“Come tutte le mattine sono arrivato alla cantina giù _ Giuseppe Conti indica la sezione nautica Ardenza _ e ho visto che il contatore dell’acqua girava ininterrottamente: allora mi sono affacciato e ho visto tutto questo caos”.
Conti chiama subito gli addetti Asa per sistemare la questione idraulica: proprio dal punto che è stato devastato passano i tubi anche della fontanella pubblica. L’acqua zampilla dal muretto senza controllo: grazie ai tecnici questa situazione viene sistemata. Ma tutto il resto è ancora da spiegare. Intorno alle 8 del mattino si capisce “solo” che un’auto all’alba si è schiantata contro il muretto. Lo ha distrutto. Del mezzo bianco (forse una Ford Fiesta) non c’è traccia. Occhi esperti vedono tracce particolari: “Quelle sono state fatte da un mezzo, forse un carro attrezzi, che ha portato via l’auto”, dice qualcuno.
Intanto diverse persone che fanno sport a quell’ora si fermano incuriosite. Si guardano i segni della frenata. Un tecnico Asa arriva, seguendo la traccia, forse a dove l’auto, sbandando, è entrata nella zona pedonale fino al muretto. “Sembra entrata da qui _ e indica la traccia _ Ha sfiorato il palo: a questa persona è andata benissimo, si poteva schiantare”. C’è un para-cerchione nero in giro. E vicino al muretto un mare di olio perso dal mezzo. La parte del paraurti caduta in mare viene recuperata. C’è pure la targa. Non sarà difficile rintracciare la proprietà del mezzo e poi individuare chi era alla guida.
“Menomale mi sveglio presto – continua Conti – Altrimenti chissà quando ce ne accorgevamo: appena ho visto ho chiamato subito la squadra di Asa e poi si sono attivate le segnalazioni ai vigili urbani”. Sempre in prima mattina la squadra di Asa per mettere in sicurezza momentanea la parte di muretto crollata ha segnalato la zona con alcuni coni segnalatori. In attesa dei vigli urbani.
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