Il Tirreno

Livorno

Le celebrazioni

Carabinieri in festa con gli alunni livornesi, encomi per 30 militari: ecco chi sono

Stefano Taglione
La premiazione dei militari del nucleo investigativo (foto Daniele Stefanini/Agenzia Silvi)
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La premiazione dei militari del nucleo investigativo (foto Daniele Stefanini/Agenzia Silvi)

Livorno: encomi sia per i militari del comando provinciale che per quelli della Seconda brigata mobile dopo la sfilata di fanfara, Gis e reparti

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LIVORNO. Una grande festa, quella per il 209esimo anno dalla fondazione dell’Arma dei carabinieri. Che a Livorno ha visto premiati ben 30 militari: 14 del comando provinciale (di cui cinque con doppia onorificenza) e 16 della Seconda brigata mobile, l’unità guidata dal generale Stefano Iasson che ha sede in viale Mameli e che coordina i militari dislocati all’estero. Ieri pomeriggio, alle 18, nel cortile della caserma di viale Fabbricotti hanno sfilato la fanfara dell’Accademia della Marina militare,la Bandiera di guerra del Gruppo di intervento speciale (Gis), un plotone del Primo reggimento paracadutisti “Tuscania” e dello stesso Gis, i carabinieri della Seconda brigata mobile, una rappresentanza dell’Arma labronica in grande uniforme speciale e infine un plotone dei comandanti di stazione del comando provinciale e dei forestali. A parlare, durante le celebrazioni, sono stati lo stesso Iasson preceduto dal colonnello Piercarmine Sica, il comandante provinciale dei carabinieri, che ha ringraziato tutti i presenti. Fra il pubblico molti studenti delle scuole livornesi, oltre alla famiglie dei militari.

I premiati livornesi

Gli attestati hanno riguardato i militari del nucleo investigativo di Livorno, al tempo guidato dal maggiore Michele Morelli, per l’indagine sulla cosiddetta “Cosca Gallace”, un’operazione che ha smantellato un imponente traffico di cocaina e portato all’arresto di 15 persone. Ed ecco quindi che gli encomi semplici sono stati consegnati oltre che allo stesso Morelli, ora in servizio alla Dia di Firenze, anche ai luogotenenti Francesco Pironti, Mario Del Vecchio, Walter Geremia ed Enrico Leoncini, al brigadiere Maurizio Micomonaco, al vicebrigadiere Giovanni Campanelli, all’appuntato scelto (ora in congedo) Francesco Laugelli, al pari grado Alfonso De Simone e al carabiniere scelto Mattia Mercuri, ora addetto al nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Empoli. Morelli, Del Vecchio, Leoncini, Micomonaco e De Simone hanno ricevuto anche un secondo encomio semplice per aver «disarticolato un sodalizio criminale dedito al traffico illecito di sostanze stupefacenti».

Il salvataggio

Per aver salvato un uomo che si stava per togliere la vita a Torremozza, nella zona di Piombino, l’Arma ieri pomeriggio ha premiato con un encomio semplice della Legione Toscana anche gli appuntati scelti Marco Conti e Cristiano Silvestre, che fanno parte della stazione di Venturina Terme. L’uomo, secondo quanto ricordano i carabinieri, il 13 luglio dell’anno scorso aveva già scavalcato il parapetto ed è vivo grazie a i due militari.

La Seconda brigata

Molti anche i premiati della Seconda brigata mobile. Con un encomio semplice da parte del comandante generale dell’Arma è stato premiato il maggiore Carmelo Lanza, ufficiale medico dei carabinieri, per aver affrontato con la sua task force l’emergenza sanitaria da Covid fra Codogno e Lodi nell’aprile del 2020. Stessa onorificenza, ma da parte del responsabile del comando operativo di vertice interforze, per il maggiore Paolo Volontè, comandante della “training unit” di Gibuti per l’addestramento della polizia somala. Encomi semplici, sempre per le attività all’estero, anche per il capitano Salvatore Farci (impiegato sempre nelle missioni addestrative somale), per il maresciallo capo Matteo Montanarini (comandante di un distaccamento operativo in Iraq) e per il brigadiere capo Dante Cher (istruttore del “training team” in Niger), mentre il tenente colonnello Claudio Branca e il maresciallo capo Giuseppe Gaudioso sono stati premiati per l’arresto di un latitante in Sardegna. Per il salvataggio di un uomo finito nei fossi sugli scali delle Macine, a Livorno, encomio semplice per il brigadiere capo Pietro Bray e per l’appuntato scelto Simone Urbinati, mentre nell’ambito delle missioni all’estero sono stati premiati il maggiore Alessandro Epifanio, il maresciallo maggiore Giovanni Pellegrin e il luogotenente Alessandro Di Dio Busà. Elogi, infine, per il maresciallo maggiore Federico Boncompagni e gli appuntati scelti Andrea Chessa e Fabio Bastianelli.

Gli altri

Encomio semplice anche per Antonino Fazio, oggi in servizio al Norm di Livorno, per un’importante operazione antidroga svolta a Pisa, dove lavorava negli anni scorsi, mentre un identifico riconoscimento è stato assegnato al luogotenente Giovanni Bonannini, ora comandante della stazione dei carabinieri di San Vincenzo, per aver arrestato negli anni scorsi insieme ai colleghi sei persone, oltre a una settima denunciata, per rapine, furti e ricettazioni fra Lucca, Pistoia e Prato.
 

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di Redazione web