Gioco
Addio a Ornella Pompeo Faracovi studiosa e docente dell’Enriques
Moglie di Rocco Pompeo, aveva collaborato con la Sorbonne di Parigi
LIVORNO. Ha insegnato per tantissimi anni storia e filosofia al liceo Enriques, scrivendo anche un libro sul pensiero filosofico dedicato agli alunni delle scuole superiori insieme all’illustre studioso Nicola Badaloni, di cui era stata allieva. Tutta la città piange Ornella Faracovi, morta nel reparto delle cure palliative dell’ospedale: la donna, 77 anni, era la moglie del professore, pacifista ed ex assessore del Comune di Livorno Rocco Pompeo, delegato alla cultura nella giunta Nannipieri.
Appassionata di arte e teatro, Faracovi era un autentico punto di riferimento nel mondo della storia e della filosofia e aveva collaborato sia con l’Università di Pisa, sia con la Sorbonne di Parigi, il più antico e prestigioso ateneo francese. Il pensiero utopico e la filosofia del Rinascimento erano i campi intellettuali dove era più esperta, «anche se nell’ultima parte della sua vita – spiega il figlio Enrico Pompeo – si era dedicata molto anche all’astrologia, che affrontava ovviamente con il tipico approccio filosofico che la contraddistingueva».
«Le caratteristiche principali di mia madre – prosegue Enrico – erano la gentilezza e la discrezione. Era una persona molto riservata, un’intellettuale molto appassionata. Insegnava ai ragazzi con grande passione e chiaramente, insieme a mio padre, ha collaborato al Villaggio scolastico di don Nesi nel 1968».
Dopo la scomparsa del marito Rocco, avvenuta poco prima di Natale dell’anno scorso, «le è chiaramente venuto a mancare moltissimo – prosegue il figlio – Era una parte fondamentale della sua vita». Durissimi gli ultimi mesi senza di lui, che aveva conosciuto in Toscana dopo il suo trasferimento in Centro Italia da Muro Lucano (Potenza), nonostante il grande affetto dei familiari che non l’hanno mai lasciata sola. Per tutta la vita Rocco e Ornella hanno abitato in via Ernesto Rossi, dove è cresciuto pure Enrico. Il libro scritto insieme al filosofo Nicola Badaloni, al quale a Livorno è anche dedicata una strada, lo si trova ancora in vendita e si intitola “Il pensiero filosofico. Storia. Testi. Per le Scuole superiori”, un volume molto apprezzato del settore, frutto delle conoscenze maturate da Faracovi nel corso degli anni. Fra le sue fatiche letterarie anche “Astrologia ed esoterismo”, pubblicato per Marsilio nel 1986, “Oltre la matematica. Federico Enriques e le voci dell’«Enciclopedia italiana»” (Treccani, 2020), “Lo specchio alto. Astrologia e filosofia fra Medioevo e prima età moderna”(Fabrizio Serra Editore, 2012) e “Il caso Enriques. Tradizione nazionale e cultura scientifica”(Plus, 2012). Del Centro studi Enriques, fra l’altro, la professoressa era stata la presidente. Da ieri, alla camera mortuaria dell’ospedale di viale Vittorio Alfieri, è stata allestita la camera ardente, che resterà aperta anche stamani. Chiunque vorrà stringersi al dolore dei familiari potrà quindi farlo qui. Poi, alle 15.45 di oggi pomeriggio, a cura delle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni al cimitero dei Lupi ci sarà l’ultimo saluto con la cremazione.
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