Gioco
Livorno, si sveglia la donna salvata dopo l’arresto cardiaco al bingo
La sessantaseienne Sonia Simoncelli ha riconosciuto anche i suoi familiari
Livorno Si è svegliata e ha riconosciuto i suoi familiari Sonia Simoncelli, l’ex addetta delle pulizie livornese di 66 anni che una settimana fa ha avuto un arresto cardiaco mentre stava giocando insieme al marito nella sala bingo del centro commerciale di Marilia, in via Carlo Puini. Un’ottima notizia, considerando che inizialmente le sue condizioni erano ritenute ovviamente molto gravi.
La donna, poco dopo la mezzanotte fra domenica e lunedì scorsi, era stata rianimata dai volontari della Svs di Ardenza, giunti in pochissimi minuti a bordo di un’ambulanza dopo ben quattro scariche di defibrillatore e l’intervento, con la somministrazione dell’adrenalina, della dottoressa in servizio sul secondo mezzo di emergenza arrivato sul posto dopo la chiamata al 112, quello della Misericordia di via Verdi.
Nelle fasi iniziali del malore – probabilmente non un infarto, quindi di altra natura, ma su questo i sanitari devono ancora fare piena luce – era stato il marito a iniziare il massaggio cardiaco e le manovre rianimatore, mentre purtroppo in sala c’era molta confusione, al punto che il medico del 118 ha avuto chiedere a tutti di allontanarsi, con qualcuno che si è arrabbiato, iniziando al litigare, tanto che alcune persone, mentre altre non si sarebbero minimamente rese conto della situazione, hanno minacciato di chiamare le forze dell’ordine per riportare la calma.
Simoncelli al momento resta ancora ricoverata in ospedale per tutti gli accertamenti necessari. Il fatto che si sia risvegliata, a pochi giorni dal dramma, è un’ottima notizia per lei e per i familiari che non l’hanno mai lasciata sola prima in terapia intensiva poi in rianimazione dov’era già stata trasferita dopo poche ore.
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S.T.
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